martedì 25 aprile 2023

LA CERIMONIA DEL 25 APRILE A CRESCENTINO, FESTA DELLA LIBERAZIONE DAL NAZI FASCISMO, NON LIMITATEVI A GUARDARE LE FOTO

Era da molto tempo che non si vedeva tanta gente al corteo del 25 Aprile,  sarà una reazione forse alle reticenze che una parte del governo Meloni ( anche lei stessa ) ha a riconoscere il valore storico e fondante della nostra democrazia .  Perchè  non e' vero che nella Costituzione nata anche dalla Resistenza non c'è scritta la parola anti fascismo, e non e' neppure vero che si possa mettere sullo stesso piano  anti fascismo e anti comunismo per IL SEMPLICE E INCONTROVERTIBILE fatto che l'Italia non ha mai avuto una dittatura comunista mentre ne ha avuto una fascista per ben 20 anni e anzi abbiamo la primogenitura del fascismo,  record per nulla invidiabile e di cui non c'è da andare fieri.
Tutto cio' per spiegare che il blogger sta sempre dalla parte giusta,  quella della Libertà e del rispetto dei diritti, di tutti i diritti,  perchè se il rispetto si deve a tutti i Caduti, non tutti pero' sono uguali,  c'è chi e' morto  per lottare per la Libertà e c'è chi e' morto per DIFENDERE L'INDIFENDIBILE.

E se ho deluso qualcuno che credeva che mi fossi spostato in altri lidi, PAZIENZA.




 Il corteo come ho detto,  ha toccato tutti i luoghi simbolo  della lotta per la Liberazione,  i Cippi che ricordano i Partigiani uccisi,  il Monumento ai Caduti, la lapide che ricorda il vile assassinio dei 9 Martiri alla stazione ferroviaria e anche la lapide che ricorda il crescentinese Joseph Steiner  , di origine tedesca che si adopero' a salvare vite umane durante l'occupazione nazista tra l'autunno del 43 e la primavera 45.

Presenti le autorità con in testa il Sindaco Ferrero accompagnato dal Sindaco del consiglio comunale dei ragazzi , i membri della giunta e gli assessori,  la Banda Arditi e le associazioni che

hanno voluto testimoniare la loro partecipazione sincera.

La verità storica deve battere la tanta ignoranza che c'è in giro,  che poi la guerra di Liberazione sia stata anche una guerra civile questa e' un'altra verità storica, ma sempre partendo dal punto che c'èra chi militava nel giusto e chi invece lottava per ideali NEFASTI . Chi e' andato sui monti non ci e' andato per fare pic nick o i trekking che adesso vanno di moda,  ma l'ha fatto per evitare di finire nell'esercito della Repubblica Sociale o per evitare di essere spedito in Germania.

Tanti di quei ragazzi sono morti, DALLA PARTE GIUSTA,   tanti ragazzi sono morti dall'altra parte , QUELLA SBAGLIATA. Oggi pero' celebriamo i giusti e non dobbiamo dimenticarlo.

IL BLOGGER


3 commenti:

  1. Caro blogger ma l’opposizione sempre attenta e viva sui giornali dove era?

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  2. Mi sono unito al corteo al Monumento dei Caduti dovendo prima fare del lavoro in ditta, nel tragitto da me fatto non mi pare di aver visto nessuno di loro, ma c'era molta gente, piu' del solito e quindi potrei non aver visto bene, chiedo ai lettori presenti di aiutarmi, c'erano Speranza o altri al corteo?

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  3. opposizione non pervenuta.

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