domenica 26 settembre 2021

IL FILM DEL GIORNO: TRE PIANI, DI NANNI MORETTI


IL PARERE DEL BLGGER:  Pronto per il Festival di Cannes del 2020 che non si svolse per la pandemia, Nanni Moretti decise di non far uscire il film da nessuna parte, cinema o piattaforma che fosse per attendere Cannes 2021 sperando in una vittoria,  non aveva fatto i conti con Titane, il film che poi ha vinto e che uscirà in Italia giovedi' prossimo; la suscettibilità del regista che pensava di portare a casa qualche premio ha colpito anche la conferenza stampa di mercoledi' scorso a Roma,  non ha partecipato e ha lasciato agli interpreti tutta la scena;  un film che non parte da una storia morettiana ma che e' tratto da un libro di Eshkol Nevo , quasi privo di riferimenti politici cosi' cari all'attore regista ma che merita assolutamente di essere visto,  Moretti ci parla di sentimenti, di contrasti, di famiglie che si uniscono e si dividono nel lasso temporale di 10 anni , i tre piani possono essere quelli del condominio dove e' ambientata la storia, ma anche i piani temporali che sono tre di 5 anni in 5 anni. Attori stupendi, Margherita Buy, moglie e madre che deve fare una scelta impossibile, Alba  Rochwacher madre e moglie sola con un marito sempre assente per lavoro.  Da vedere assolutamente.


 Data uscita: 23 Settembre 2021

Regia: Nanni Moretti
Cast: Margherita Buy, Nanni Moretti, Riccardo Scamarcio
Genere: Drammatico
Durata: 119'

Anno: 2021
Produzione: Sache Film e Fandango
Distribuzione: 01 Distibution

Al primo piano di una palazzina vivono Lucio, Sara e la loro bambina di sette anni, Francesca. Nell’appartamento accanto ci sono Giovanna e Renato, che spesso fanno da babysitter alla bambina. Una sera, Renato, a cui è stata affidata Francesca, scompare con la bambina per molte ore. Quando finalmente i due vengono ritrovati, Lucio teme che a sua figlia sia accaduto qualcosa di terribile. La sua paura si trasforma in una vera e propria ossessione. Al secondo piano vive Monica, alle prese con la prima esperienza di m

aternità. Suo marito Giorgio è un ingegnere e trascorre lunghi periodi all’estero per lavoro. Monica combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e la paura di diventare un giorno come sua madre, ricoverata in clinica per disturbi mentali. Giorgio capisce che non potrà più allontanarsi da sua moglie e sua figlia. Forse però è troppo tardi. Dora è una giudice, come suo marito Vittorio. Abitano all’ultimo piano insieme al figlio di vent’anni, Andrea. Una notte il ragazzo, ubriaco, investe e uccide una donna. Sconvolto, chiede ai genitori di fargli evitare il carcere. Vittorio pensa che suo figlio debba essere giudicato e condannato per quello che ha fatto. La tensione tra padre e figlio esplode, fino a creare una frattura definitiva tra i due

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