FIRMA DEL GEMELLAGGIO TRA IL CARNEVALE STORICO CRESCENTINESE
E IL CARNEVALE DI CASTELNUOVO DEL GARDA
Domenica prossima, 19 settembre, una delegazione di Birichin, con Regina Papetta e Conte Tizzoni, si recherà in quel di Castelnuovo del Garda (Verona) per la firma ufficiale del gemellaggio tra il Carnevale Storico Crescentinese e il “Carneval de Castelnovo”. È questo il momento finale di un lungo percorso di avvicinamento tra le due realtà carnevalesche che è iniziato parecchi anni fa e che culminerà con la firma del patto di amicizia da parte dei presidenti delle due associazioni che organizzano le rispettive manifestazioni carnevalesche, Andrea Bazzano e Alessandro Deamoli. La cerimonia è in programma alle 11 nel giardino esterno della sala civica XI Aprile 1848, a fianco della Torre Viscontea, a Castelnuovo del Garda. Con la firma della dichiarazione di gemellaggio le due realtà associative intendono concretizzare l’amicizia e l’accordo esistente per un rapporto di duratura fratellanza e si impegnano al sostegno, all’armonia ed allo scambio attivo e positi
vo a difesa della cultura e delle tradizioni. La cerimonia è inserita nell’edizione 2021 del Festival dell’uva e sarà seguita dal pranzo del gemellaggio e da una sfilata allegorica per le vie del Comune posto sulle rive del Lago di Garda che sarà aperta dal Duca Gian Galeazzo Visconti, maschera ufficiale di Castelnuovo del Garda, e da Regina Papetta e Conte Tizzoni. “Siamo molto contenti di sottoscrivere questo patto di gemellaggio – ha commentato il presidente de I Birichin, Andrea Bazzano – perché con esso promuoveremo lo sviluppo delle conoscenze reciproche, la conservazione e divulgazione della storia e delle usanze delle comunità che i nostri personaggi storici rappresentano e che sono radicate nei nostri rispettivi territori di appartenenza. Uno degli obiettivi portati avanti dai Birichin è sempre stato quello di parlare e far parlare del nostro carnevale storico anche fuori stagione. In tempi di Covid-19 questo traguardo è stato reso ancora più difficile perché la manifestazione ha dovuto subire uno stop forzato. Portare le nostre tradizioni in altre Regioni, in questo caso in Veneto, è quindi un motivo in più di orgoglio e ci fa ben sperare per la futura ripartenza che speriamo possa avvenire già nel 2022”. Una delegazione di castelnovesi era arrivata a Crescentino domenica 20 giugno ed aveva visitato la Città nei suoi principali luoghi simbolo per poi riunirsi in una tavolata conviviale sotto i portici della centralissima via Mazzini.
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