NON MI FIDO PIU' DI QUESTO GOVERNO, MI SPIACE, MOLTE PERSONE CHE HO INCONTRATO IN QUESTI GIORNI DOPO IL MIO DURISSIMO POST CHE HO PUBBLICATO IN CUI OLTRE A PREVEDERE LA VITTORIA DI TRUMP ALLE ELEZIONI AMERICANE HO DENUNCIATO TUTTE LE MANCANZE DI GOVERNO E REGIONI CHE CI HANNO RIPORTATO NELL'INCUBO COVID, MI HANNO DETTO CHE SONO TROPPO DURO E INTRANSIGENTE, NO MIEI CARI, SONO SOLO DELUSO, DELUSO COME QUESTO RISTORATORE DI TRANI ( PUGLIA ) CHE HA SCRITTO AL SUO EX PARTITO PER DIMETTERSI;
POTREI SCRIVERE ALTRO MA OGGI MI TACCIO, FACCIAMO PARLARE UN EX ISCRITTO AL PD :
Sono giorni che sentiamo voci, giorni che leggiamo sui quotidiani notizie di bozze di DPCM sempre più restrittive della nostra libertà. Sempre più restrittive della libertà di esercitare il nostro lavoro. Adesso il presidente Conte ha firmato questo nuovo meraviglioso DPCM. Un DPCM di condanna verso il settore della ristorazione intero, ormai dai media identificato come il settore della Movida. Della malvagia e selvaggia Movida. Un settore responsabile, a quanto pare, dei focolai, dei nuovi picchi di contagi. Un settore che rappresenta un pericolo per la collettività. È quindi giusto chiuderlo, dicono, chiuderlo alle 18.00. Ma intanto, che bravi, ci permettono di restare aperti la domenica e i festivi,
Sono sette mesi, sette, che sappiamo che a ottobre ci sarebbe stata la seconda ondata dell’epidemia. Lo sappiamo perché loro stessi ci hanno tartassato di notizie e conferenze stampa nel periodo del lockdown.
Ebbene, abbiamo fatto dei sacrifici, abbiamo investito per riuscire a rispettare tutte le prescrizioni di legge. Ci siamo indebitati, abbiamo continuato a pagare gli affitti con fatica nonostante la chiusura. Abbiamo riaperto, ce la stavamo facendo. Ci stavamo riuscendo.
Invece NO. Governo e opinione pubblica avevano bisogno di un capro espiatorio e lo hanno trovato nella Movida selvaggia della ristorazione. Una birra post lavoro per scaricare lo stress di una giornata lavorativa? No, movida selvaggia, focolaio COVID. Una cena o una pizza con la famiglia? No, movida selvaggia, focolaio COVID.
Purtroppo a caldo potremmo scrivere e dire tante cose, per poi pentirci in un secondo
Personalmente, mi sento responsabile delle persone che lavorano con me e delle loro famiglie; di coloro a cui offro un servizio e di coloro dei cui prodotti mi rifornisco. Gestisco da cinque anni una vineria-ristorante a Trani, in Puglia: sono un ingegnere, ma mi sono innamorato della professione di ristoratore e la esercito con tutta la passione, l’impegno e il massimo rispetto delle regole. Ho anche una coscienza politica e, in nome di questa, da anni sono un membro del Pd locale. Dopo quest’ultimo DPCM tuttavia, voluto da Conte ma approvato dal Partito Democratico che lo sostiene, ho deciso di dimettermi dal partito. Non mi rappresenta una forza politica che non sta dalla parte di imprenditori, ristoratori, partite Iva, di chi, coi suoi sforzi, prova a portare avanti questo Paese, senza aiuti di nessuno.
Un’ultima cosa sento di doverla dire e ricordare a tutti.
La ristorazione intera, dai bar ai pub alle pizzerie ai ristoranti, non dovete più etichettarla come MOVIDA. Noi facciamo Ospitalità o, se preferite, Hospitality. Noi siamo il settore dell’Hospitality.
Cerchiamo con le nostre forze, il nostro sudore e soprattutto la nostra passione, di coccolare il cliente, di regalargli momenti di relax, di divertimento, di sorrisi e, possibilmente, delle esperienze da ricordare. Con noi state condannando i nostri ragazzi, le loro famiglie, il settore HORECA, l’agricoltura, i piccoli allevamenti, eccetera eccetera.
Siamo nati uomini liberi. Torneremo ad esserlo, ma ora, oggi, non lo siamo più.
GRAZIE DAVVERO.
Tu e quello di Trani cosa proponete? Magari Conte e il governo vi ascoltano perché è noto che siete persone molto intelligenti.
RispondiEliminaDi fare come la Svezia che non ha la seconda ondata, la dobbiamo prendere tutti chi piu' chi meno, proteggere gli anziani mettendo solo loro in lockdown fino a che non ci sarà il vaccino o la cura illustrata da Fazio ieri sera. La pandemia vuole i suoi morti, e li avrà se non mettiamo gli over 65 chiusi in casa e protetti, anche da noi figli.
EliminaNon c'è altro da fare, questo dpcm e' inutile, un pannicello caldo che lascia il tempo che trova.
Bisognerebbe chiedere al ristoratore se nel caso dovesse ammalarsi si fa curare o no. Lasciamolo aperto ma niente cure, mi sembra equo. Altra cosa dargli un tanto per cui vivere durante la chiusura, questo sì.
RispondiEliminaIo vorrei sapere se il commentatore precedente ha il posto fisso oppure no, perché questa a mio avviso oggi è la discriminante sulle posizioni. Tutti vorrebbero poter stare a casa e non rischiare di prendersi il virus, ma non tutti se lo possono permettere. Forse non tutti sanno che le tasse sono state solo rimandate e gli indennizzi non bastano neanche a pagare le bollette. Se distruggiamo l'economia presto si arriverà alla resa dei conti, i soldi con cui dovrei essere curato io li ho versati per decenni. Faccio io una proposta, stop stipendi a tutti e stiamo tutti a casa, cosa ne pensate?
RispondiEliminaAlla luce anche dei disordini nelle città di ieri sera e della nottata, alla luce dei fatti che la situazione e' drammatica, che la Francia viaggia verso i 100 mila contagi al giorno e che quindi oramai il covid non si puo' piu' fermare, penso che si debbano proteggere in tutti i modi coloro che rischiano la pelle, gli anziani over 70 almeno e coloro che anche piu' giovani abbiano patologie quali diabete, cancro e insufficienze polmonari, il resto della popolazione deve uscire e lavorare, se becca il virus si deve curare possibilmente a casa senza intasare gli ospedali.
RispondiEliminaErrori il governo e le regioni ne han fatti a bizzeffe, ma che possiamo fare, siamo in buona compagnia, Francia, Spagna, Belgio, ne esce meglio la Germania e la piccola Grecia per ora, forse la Danimarca e la Svezia dove c'è stato il coraggio di andare contro corrente anche al fatto che non hanno una densità abitativa cosi' come la nostra e la francese.
C'è qualcosa che non torna in questo ritorno del virus, gli anziani hanno fatto quasi tutti il vaccino antinfluenzale e nelle rsa i positivi vanno verso il 100 per cento.
RispondiEliminaMa che vuol dire? che il vaccino influenzale attacchi il Covid? Non diciamo cavolate, io ho fatto il vaccino pneumococco la scorsa settimana e non mi sono beccato nulla....per ora.
EliminaIl vaccino influenzale protegge dall'influenza e non dal Covid, aiuta solo a capire meglio e fare diagnosi piu' precise