giovedì 8 ottobre 2020

IL SABATO NEI VILLAGGI SABATO 10 OTTOBRE AL BOSCO DELLA PARTECIPANZA A TRINO E POI A BORGO RAMEZZANA




 IL SABATO NEI VILLAGGI - Cultura e natura nelle terre del Po

VI edizione – sabato 10 ottobre 2020

Il secondo appuntamento dell’edizione 2020 de “IL SABATO NEI VILLAGGI –
cultura e natura nelle terre del Po”, iniziativa promossa dall’Ente di
gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino e condotta
da Anna Maria Bruno, si svolgerà sabato 10 ottobre a Trino (VC).
Protagonisti del pomeriggio saranno il Bosco delle Sorti della
Partecipanza e la Grangia con il Borgo Ramezzana.
Un perfetto binomio per comprendere quali siano gli elementi che
costituiscono il nuovo “Parco naturale del Bosco della Partecipanza e
delle Grange vercellesi”, che prenderà le mosse il 1° gennaio 2021 e
sarà affidato all’Ente di gestione delle Aree protette del Po
piemontese, denominazione del nuovo soggetto che scaturirà dalla fusione
dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino
con quello del Po torinese.

Il ritrovo è previsto per le ore 14.00 all’ingresso del bosco “Ponte
d’Assi”, dove sarà possibile parcheggiare. Effettuate le necessarie
pratiche di registrazione, alle ore 14.30, prenderà avvio la camminata
che attraverserà una parte del bosco.
Si tratta del più grande esempio di bosco planiziale (circa 600 ettari,
circondati dalle risaie) sopravvissuto ai tagli nella Pianura padana,
grazie a un sistema di amministrazione collettiva e di utilizzo che
risale ai secoli medioevali. Questa grande foresta è un “bene
collettivo” che risale al 1275, frutto di una donazione del marchese del
Monferrato. Da allora la Partecipanza dei Boschi, composta da centinaia
di soci/proprietari, è proprietaria pro-indiviso della selva. La
Partecipanza consente ai propri soci di fruire del bene comune mettendo
a taglio, ogni anno, una zona di bosco che, suddivisa in diversi punti,
saranno assegnati per estrazione ai Partecipanti, in diritto di
effettuare il taglio per ottenere la legna. A illustrare questo sistema
di gestione vi sarà il Primo Conservatore della Partecipanza: Ivano
Ferrarotti.
Lasciato il bosco ci si indirizzerà, seguendo la sterrata tra le risaie,
verso la Grangia di Ramezzana, grande cascina a corte chiusa a vocazione
risicola. Il passo successivo porterà al Borgo  Ramezzana, raffinata
struttura ricettiva caratterizzata dalla presenza di una torre merlata e
di un edificio in stile neogotico, a poche decine di metri dalla
chiesetta del Borgo dedicata a San Giorgio, che si visiterà per
l’occasione. Ramezzana, fu una delle grange dell’Abbazia di Lucedio,
realizzata tra il 1186 e il 1197, e ancora oggi conserva il fascino
dell’antica e nobile architettura rurale.
Al termine si riprenderà il cammino per ritornare al bosco e infine al
punto di partenza.

Per informazioni e prenotazioni:
L’Ente-Parco ha definito le modalità di riavvio dell’iniziativa nel
rispetto delle attuali normative; si è così convenuto di attivarla
previa prenotazione da parte degli interessati, il cui numero sarà
contingentato.
La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione,
scrivendo al seguente indirizzo mail: chebisa@virgilio.it inserendo
cognome, nome e numero di telefono, oppure telefonando al cell. 348
2211219.
Si ricorda che è necessario portare con sé la mascherina.

La proposta rientra nel progetto Artisti per la natura: alla scoperta
delle nuove Aree protette del Po piemontese, sostenuto dalla Fondazione
CRT.

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