giovedì 27 agosto 2020

REFERENDUM DEL 20 / 21 SETTEMBRE 2020 SULLA DIMINUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI, IO VOTO NO!

 Avevo giurato di non recarmi piu' alle urne dopo la nefasta decisione del nostro Presidente del Consiglio di metterci ai domiciliari per il Covid ( vi ricordo che alcuni virologi tra cui il severo Crisanti ha affermato che non serviva un lockdown totale ma doveva essere fatto a zone dettagliate ) ma ho cambiato idea e mi rechero' alle urne il 20 o il 21 settembre per votare NO alla diminuzione del numero dei parlamentari.


Ho preso questa decisione dopo aver letto qualche giorno fa l'editoriale su LA STAMPA del direttore Massimo Giannini che mi ha convinto che sia piu' giusto votare NO  a questa riforma,   e' una decisione di testa e anche un po' di pancia.


Di testa perchè  come dice Giannini  , una simile riforma che porta a diminuire il numero di deputati e senatori ( cosa che mi vede d'accordo ) andrebbe accompagnata da una riforma profonda del sistema elettorale per salvaguardare al meglio la rappresentanza di tutto il corpo elettorale, seguita magari da una revisione in alcuni punti della nostra Costituzione.


Di pancia perchè questo taglio e' voluto dal Movimento 5 Stelle che ovviamente non ha mai riscosso le mie preferenze anzi...ha riscosso sempre le mie rimostranze.


Anche nel partito dove militavo fino al 25 Aprile data delle mie irrevocabili dimissioni si sono aperte discussioni sul voto referendario nonostante la dichiarazione per il SI del segretario Zingaretti.


Dubbi ci sono anche in Forza Italia portati alla luce dall'On Brunetta e anche in altre forze politiche ci sono riflessioni aperte sul tema.


In questi giorni ho sentito molta gente che si recherà alla urne e voterà NO, per gli stessi dubbi che ho io, questo mi ha

sorpreso perchè il populismo imperante ci porta a pensare che tutti non vediamo l'ora di mettere alla porta un numero importante di eletti in parlamento.


Penso che il SI prevarrà ma non in modo plebiscitario come si poteva pensare fino a qualche mese fa,  sarà molto importante vedere la percentuale dei NO,  dal risultato del referendum capiremo anche  lo stato di salute di questo governo che adora combinare disastri a tutti i livelli e in questi giorni la scuola e' l'esempio lampante della disorganizzazione che regna sovrana nell'esecutivo.


IL BLOGGER

1 commento:

  1. Diciamola tutta, l'ex capitano è stato un somaro a votare sta legge, altra somarata al pari di tante che ne ha fatte, era contrario e poi la vota, cretino. Sinceramente, fra i giallorossi e il cdx è una bella lotta fra asini.
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