INIZIATA LA “BELLA STAGIONE” DEI CORSI TILLIT
Insieme alla
primavera, si apre anche il fiore degli incontri TiLLiT
Sono stati avviati già da alcune settimane i corsi per preparare i ragazzi ad uno spettacolo teatrale che regalerà senza dubbio un mare di emozioni, rivolto ad un pubblico davvero universale: grazie all’ingente e studiato lavoro dei docenti responsabili, i partecipanti hanno iniziato sin da subito ad assaporare l’arte dell’improvvisazione in lingua e sono stati pronti a mettersi in gioco.
Assistendo alle lezioni, si tasta immediatamente uno degli scopi
principali del corso: agli studenti vengono dati numerosi input, proprio per riuscire ad offrire dei suggerimenti in più da
mettere in scena. Lo spettacolo finale, del resto, è un “loro” prodotto, dunque
i contenuti proposti dall’insegnante possono essere oggetto di modifica ed
arricchimento. L’opportunità offerta dal TiLLiT, inoltre, aggiunge alle
tradizionali lezioni frontali un’interazione diretta con lo spazio circostante,
attraverso esercizi di movimento, gestualità e “atteggiamento” che i ragazzi
dovranno assumere una volta in scena.
Ciò è avvenuto in tutti e tre i
laboratori attivi quest’anno (TiLLiT Deutsch, Español, Français): la pro
f.ssa
Michaela Reinhardt ha introdotto i partecipanti in un gioco di battute,
facendoli interagire peraltro con un personaggio tra i più celebri capolavori
della letteratura tedesca, il Faust
di Goethe. L’esercizio di comprensione e traduzione è utilissimo per
l’arricchimento del lessico ed è molto efficace anche per i principianti
assoluti. Anche il gruppo in versione francese si è subito mostrato brillante
ed entusiasta ai giochi di scioglilingua ed alla costruzione di scenette
proposti dalla prof.ssa Laurence Audéoud, che ha coinvolto tutti gli studenti
in una grande squadra dove non vi sono stati pregiudizi né competizioni.
Efficacissimo, infine, il metodo serio e costante con cui i ragazzi del corso
in spagnolo, tenuto dal prof. Carlos Jimenez, s’impegnano a render proprio un
copione che ricalca la straordinaria opera de El caballero de Olmedo di Lope de Vega.
Insomma, due ore alla settimana in cui si apre un ventaglio di occasioni,
di idee, di amicizie, ma soprattutto momenti in cui teatro e lingua si fondono
in un’unica, armoniosa bellezza.
Eliana Santoro
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