Meno male che finisce sabato questo anno maledetto per la musica pop rock, perchè non se ne puo' piu'; iniziato con lo shock di David Bowie che per uno che vive la musica come la vivo io non e' ancora del tutto assorbito, passando per Prince , Keith Emerson, Glenn Frey , Rick Parfitt degli Status Quo e moltissimi altri, il giorno di Natale e' stato fatale a George Michael , proprio un Last Xmas come il titolo di una delle canzoni feticcio, di cui sopra vedete la copertina con lui in versione Santa Claus , un singolo che la EPIC fece uscire a novembre 84 in questa versione e questa copertina pruomovendo il pezzo natalizio e poi in gennaio con un'altra copertina per promuovere Everything she wants , una delle canzoni piu carine e adulte degli Wham, il duo che George condivideva con Andrew Ridgeley. Il risultato fu che la double a side fu uno dei 45 giri piu' venduti degli anni 80, in Italia era ancora al n.2 a Pasqua e rimase solo al numero due perchè all'uno c'era Do they know it's Xmas di Band Aid.
La notizia stamane mi ha mandato in tilt e riesco solo ora dopo aver raccolto un po' di materiale sonoro qua e
la nella mia collezione a mettere giu' due righe , difficili e complicate, perchè George Michal l'ho seguito negli anni, l'ho ascoltato in diverse fasi della mia vita , sono cresciuto e maturato anche con il suo percorso artistico, dagli sbarazzini Wham con le prime hit come Club Tropicana ( quanto mi piaceva ) , Wake me up before you go go, Freedom, soprattutto, che arrivai ad ascoltare 30 volte di seguito tanto che il povero 45 giri che ho fatto rigirare stamane ne ha sofferto molto , poi la svolta di Careless Whisper e soprattutto l'amata A different corner dopo lo scioglimento degli Wham che curiosità fu il primo gruppo occidentale ad esibirsi in Cina nel 1985.
La carriera solistica di Michael andava in crescendo , con l'album Faith conquisto' del tutto gli Usa , un mix di pop e funky irresistibile, una carica sensuale e trasgressiva espressa nel singolo scandalo I want your sex ( da sentire in mix con tre versioni lascive ) , ma l'ho amato in quello che rimane un album capolavoro, Listen without prejudice, lanciato nell'estate 90 mentre mi trovavo a Londra, con una copertina tutt'ora attuale, un mare di gente senza il volto di George e hits come Praying for the time o Freedoom 90, irresistibile, ripresa poi da Robbie Williams .
Older poi rimane l'album della maturità musicale, con il capolavoro Jesus to a child, ma le doti vocali di Michael si gustano in una chicca del 99, Songs from the last century, una raccolta di covers raffinate e venate di pop e jazz.
I guai con la polizia dopo i famosi fatti di Los Angeles, l'outing gay, la morte di un compagno molto amato, la droga e gli abusi con l'alcol hanno oscurato per una lunga parte della sua vita il talento naturale che l'ha portato a venedere 100 milioni di dischi. Tra alti ( Outside che ironizza sul suo outing e sulle sue disavventure nei bagni pubblici ) e bassi ( Shoot the dog, una canzone contro Blair, primo ministro britannico all'epoca della guerra in Iraq , davvero di cattivo gusto, per nulla amata in Uk ma di molto sucesso da noi ) , i duetti con Aretha Franklyn, Mary J Blige ( oramai dei classici senza tempo ) e soprattutto con il sodale Elton John di cui fa sua Don't let the sun go down on me , arrivano gli anni zero con problemi di salute ma un altro album Patience con la hit Amazing tutt'ora amatissima.
Negli ultimi anni , dopo il tour Symphonica in cui ripropose i suoi pezzi e alcune cover con una orchestra da cui nacque l'abum omonimo che rimane il suo ultimo , con pezzi come My baby just cares for me della Simone e la rilettura di A different corner, Michael ebbe seri problemi polmonari con un ricovero a Vienna dopo un live. Gli ultimi anni, tra una condanna per aver guidato ubriaco e fatto e giorni ai servizi sociali, sono passati senza novità musicali, nei giorni scorsi erano circolate notizie su un ritorno in primavera con nuovi pezzi, ma la morte nella sua casa di campagna ieri, Natale, ha spezzato tutto.
Con George Michael se ne va un altro pezzo degli anni 80, ma anche dei 90 e degli zero.
Mauro Novo
mauro at large

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