Nei giorni scorsi sono state distribuite nei bar e nei negozi di Crescentino e dintorni le locandine e i libretti del SETTEMBRE PRAIETTESE, al debutto venerdi' 2 settembre subito con il CANTANDO IN PIAZZA, inizia cosi' il countdown per la sagra piu' amata dai crescentinesi e oramai una tradizione anche per chi viene dai dintorni sempre in numero molto cospicuo.
Il certo successo della manifestazione darà ossigeno alla nostra città provata dai ripetuti flops estivi.
Mi si permetta una parola in piu'. Qualcuno pensa che io faccia apposta a pubblicare annunci di feste e manifestazioni in località vicine, per rimarcare la scarsità di eventi a livello locale; non e' cosi'; mi piace segnalare eventi perchè sono consapevole che molti di voi aprono mauro at large anche per sapere cosa c'è da fare in giro, qualcuno
vorrebbe invece che quando e' in programma una festa o un evento a Crescentino non pubblicassi annunci di altri paesi o città, questo ve lo potete anche scordare, il blog e' letto fuori Crescentino e ci farei una figura meschina, in piu' in molte feste sono coinvolti clienti della mia ditta commerciale e mi darei la zappa sui coglioni.
Cosi' tra qualche giorno sarà pubblicizzato un evento a Cigliano concomitante con il settembre praiettese, dolce settembre , che ha un programma davvero carino con similitudini della Notte del Ruchè di Castagnole Monferrato che ho pubblicato ieri. State sintonizzati sempre su Mauro at Large.
IL BLOGGER

La differenza è che negli altri paesi -vedi anche solo cigliano- quando vai per un evento ci sono belle vetrine aperte, locali invitanti...a crescentino cosa c'è? Serrande giù e portici che fanno schifo. È perché uno deve venire a crescentino?
RispondiEliminaQuando si sparano sentenze simili bisognerebbe almeno darsi un nick non le pare anonimo?
RispondiEliminaIl settembre praiettese ha avuto successo sempre con vetrine o non vetrine, e' l'evento a se' che attira gente da fuori, mentre a Cigliano dove vi ricordo che convivono sia dolce settembre che una settimana dopo la patronale, un evento come il citato dolce settembre abbisogna di un corollario di vetrine, mostre e eventi musicali per riuscire bene, con la notte rosa hanno fatto centro, vedremo con questa iniziativa
Non mi riferivo al settembre praiettese...e mi scuso con gli organizzatori se così si è capito...chi lavora come volontario è da super stimare, a mio avviso... Ma a tutto il contorno del paese. Che impressione può offrire il centro di crescentino? vediamo alla festa della Madonnna come sarà il paese...
RispondiEliminaCome volete che sia il paese, il solito schfo, la festa della Madonna è stata abbandonata a se stessa dalle passate e attuali amministrazioni e al Praiet, come poco sopra confermato dal blogger, di Crescentino non importa nulla ma pensa solo a riempire i suoi stand. Lo sa fare bene, ma quella è la sua mission. Per un grosso successo che sia utile alla città le due manifestazioni dovrebbero andare in simbiosi.
RispondiEliminanon ho confermato nulla, ho detto che il Praiet ha successo al di la di Crescentino, ho detto che il dolce settembre di Cigliano e' collegato alle attività economiche come panetterie , pasticcerie, bar e ristoranti e vi partecipano con iniziative speciali anche altri esercizi, sto per pubblicare il programma e potrete giudicare voi stessi, le due iniziative non sono assimilabili, una e' la festa di un rione che e' diventata una tradizione, l'altra e' una iniziativa del comune con le associazioni dei commercianti e le associazioni culturali, una festa corale che sta pian piano un po' mettendo in ombra San Emiliano , festa patronale che per tradizione chiude l'estate dalle nostre parti, penso di aver spiegato bene e in ultimo le differenze, poi giudicate voi
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