L'amatriciana sarà preceduta da un momento di riflessione con una fiaccolata in partenza alle 19.30 da Piazza Sorelle Ierino', luogo che porta il nome delle due sorelle
perite nell'alluvione del novembre 1994.
l'obiettivo è di distribuire 1000 piatti di amatriciana! Facciamo sentire il cuore solidale di Crescentino.
Al
momento non è ancora stato individuato un progetto particolare da
sostenere, che verrà cominicato quanto prima dopo un confronto con le varie associazioni e con l'amministrazione comunale
Mauro Novo
mauro at large

Scusate, senza polemica, ma la vedo davvero dura riuscire ad ottenere almeno mille partecipanti: in settimana a quell'ora molti tornano dal lavoro e molti altri invece si preparano per il turno notturno.
RispondiEliminaCostava tanto organizzare nel fine settimana? Questa è la solita superficialità.
nel fine settimana ci sono appuntamenti già in programma e contratti chiusi con le orchestre che costerebbe disfare, se si va troppo avanti nel tempo il clima cambia e mangiare all'aperto non e' gradevole. Per questa e altre ragioni mi vedo d'accordo con chi organizza, un po' meno sull'intrattenimento musicale che poteva essere sostituito da una riflessione su quanto e' accaduto e sulla forza del volontariato in Italia, un esperto geologo poi poteva illustrare i pericoli che anche Crescentino corre, visto che e' in fascia sismica 4 e non e' asisismica come la Sardegna, che e' l'unica porzione del nostro territorio nazionale che e' fuori pericolo da terremoti.
RispondiEliminapotevano benissimo sfruttare la domenica a pranzo, dove non v'è nulla in programma e la partecipazione sarebbe certamente più alta.
EliminaMa è inutile parlarne, mi rendo conto che a certe persone risulta impossibile raggiungere tali ragionamenti. La gaffe sull'intrattenimento musicale è solo una delle tante conferme.
L'intrattenimento musicale la dice lunga sulla serietà dell'iniziativa. Questa storia della amatriciana sta diventando una speculazione. Ricordo solo che ieri sono arrivati 6500 immigrati che costeranno 90 milioni di euro l'anno - solo quei 6500. (gli sfollati del terremoto mi pare siano circa 2500, avete letto bene, gli immigrati di un solo giorno sono il triplo degli sfollati) Se lo Stato ha tanti soldi che bisogno c'è di fare collette con la pasta. La solidarietà ci sono altri modi per manifestarla, La fiaccolata ad esempio ha molto più senso, come anche la riflessione suggerita dal Blogger.
RispondiEliminaNon mi sembra che si facciano spaghettate per raccogliere fondi per i profughi che vista la loro scarsa popolarità non avrebbero partecipanti. La spaghettata e' una maniera per raccogliere qualche fondo da dedicare a progetti come riacquisto beni per scuole, risistemare qualche biblioteca, riacquistare un televisore per qualche casa di riposo, rimettere in sesto il cimitero di Amatrice....Mi sembra una maniera sensata, poi nessuna polemica sull'intrattenimento musicale, avrei potuto anche come blogger andare a quella riunione , ma preferisco esprimere la mia idea qui sul blog, e' piu' vasto il pubblico di sicuro
EliminaLe risorse hanno già il nostro involontario contributo di 37 euro al giorno - probabilmente ognuna costa di più di quanto costi oggi lo sfollato italiano di Amatrice. E dovremmo anche fargli la spaghettata? Scriva che ne sono arrivati 13.000 in 4 giorni.... Blogger, li mettiamo tutti a raccogliere foglie? La stagione è propizia.
RispondiEliminaCerto che a Crescentino avete un bel personaggio di vicesindaco che condivide su facebook delle cose sulla moglie di Renzi da vergognarsi.
RispondiEliminaio do un suggerimento dove devolvere l'aiuto: fondazione specchio dei tempi
RispondiEliminahttp://www3.lastampa.it/specchio-dei-tempi/la-fondazione/le-news/dettaglio-news/lstp/482766/
La sardegna è sismica tanto quanto crescentino. Zona 4. Cosa scrive blogger?
RispondiEliminastoricamente e parliamo della cronologia dall'anno 1000, solo il Sud della regione Sardegna ha sofferto di qualche scossa tellurica di pochissimo conto con epicentro nell'isola, nel Nord e nel centro nessuna scossa epicentrale. La nostra area e' vicina a zone riconosciute come mediamente sismiche ( Pinerolo, Alagna, Alessandria ) , in piu' dopo i terremoti del 2000 e del 2003, la zona della Valle Belbo, Nizza e Canelli quindi che sono ancora piu' vicine ed anche la pianura del Tanaro da Asti a Alessandria sono sottoposte a controlli geologici, permetterà quindi caro Df che io consideri Crescentino in modo piu' problematico che la Sardegna che ha sofferto storicamente di scosse epicentrali attorno ai 3.5 Richter, mentre Alessandria e Nizza Monferrato agli inizi degli anni zero sono arrivati a 4.8 , mi pare un bel salto. Allora se dopo una suonata dei Latin Angels, qualcuno ci dicesse se anche noi dobbiamo prendere un po' di precauzioni con asili, scuole e biblioteca nonchè il comune , sarei piu' tranquillo , poi balleremo piu' contenti la rumba o la bachata, non crede?
EliminaIo mi baso sulla classificazione delle aree in vigore dal 2003. La sardegna è zona 4 al pari del vercellese e le nuove costruzioni da ormai oltre un decennio devono tenere obbligatoriamente conto di questo
RispondiEliminaUn applauso a tutte le persone che hanno aderito all'iniziativa!Erano tantissime, questo sta a dimostrare che,al di là delle solite polemiche sterili, i crescentinesi hanno un cuore grande!
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