Proverei a fare il punto della situazione sugli odori avvertiti in tutta Crescentino (e non solo).
A dicembre, complice anche tanti giorni di nebbia, avevo segnalato alla
IBP che si sentiva odore di fumo di camino che brucia legna ma,
cessata la nebbia, che probabilmente intrappolava i fumi, erano cessati
anche quegli odori, comunque molto meno sgradevoli degli attuali.
Nei mesi successivi invece era comparso un odore molto più intenso, amaro sempre da me segnalato all'azienda;
in condizioni meteo normali il vento soffia verso il sole e quindi,
facendo l'impianto come centro ideale della rosa dei venti, ecco che al
mattino lo percepivo io che abito a nord est e poi con l'avanzare delle
ore si arrivava a percepirlo anche a Borgorevel che sta ad ovest (cosa
peraltro segnalatami anche l'altra mattina da un vigile del fuoco che
pare abitare proprio li).
Se vi ricordate, un anno fa l'azienda non
aveva rinnovato decine di contratti di lavoro in quanto, nell'estate
avrebbe pro
vveduto ad eseguire importanti lavori di ristrutturazione
dell'impianto per poter trattare altre materie da far fermentare per
poter distillare l'etanolo. Quindi per tutta l'estate 2015 l'impianto fu
fermo o comunque con capacità molto bassa.
Ora invece l'impianto è
all' 80% circa della sua capacità e tratta cippato di legno vergine che
viene usato sia per la distillazione dell'etanolo (attività principale)
che per essere bruciato nella caldaia (cosa non prevista in progetto)
per poter bruciare anche la lignina (che è quanto rimane dopo il
processo di distillazione ed è costituita da materiale vegetale, quindi
residui di cippato o di paglie.
Il processo di fermentazione
richiede molta acqua che si carica ovviamente di sostanze organiche
derivate dalle biomasse in ingresso (cippato o paglia o, all'inizio
dell'avventura, della mitica arundo donax, detta anche canna gentile
..era un "vezzeggiativo"..)
Tutta l'acqua di processo deve essere
depurata e trattata in un impianto di digestione (penso sia simile a
qualunque depuratore delle nostre città) salvo che nelle dimensioni, di
gran lunga superiori. E' costituito da vasche circolari dove avviene il
deposito sul fondo delle parti in sospensione più pesanti e poi da
grandi vasche dove, dal fondo di queste, viene immessa aria in pressione
(avete presente una pentola della pasta che bolle con la schiuma che
si forma? molto simile). Circa tre mesi fa, in un precedente mio
sopralluogo ero stato su queste vasche ma l'odore non mi aveva
insospettito e non l'avevo ricondotto a quello di questi giorni
(probabilmente, anche per le temperature molto più basse delle attuali,
il rilascio di odore era attenuato).
L'altra notte quando ero
all'impianto con VVF e ARPA non siamo stati portati in quella zona
mentre nel mio sopralluogo di ieri mi sono subito voluto dirigere
proprio li ed il combaciare degli odori parrebbe essere stato evidente.
Scusatemi se userò il condizionale d'ora in avanti ma io sono prudente,
non essendo un esperto.
Mercoledì prossimo abbiamo convocato in
Provincia l'azienda per discutere del problema e, soprattutto delle
possibili soluzioni.
Dovremo innanzitutto stabilire con certezza la
fonte degli odori (e ci potrebbe stare con quanto vi ho scritto prima,
vista anche la grandissima capacità di stoccaggio delle vasche di
depurazione) e quindi le soluzioni. ARPA ha fatto un campione dell'acqua
in depurazione ma non ho ancora i risultati.
E qui si apre la fase
più complicata, non ve lo nascondo, quella delle soluzioni e della
tempistica con cui attuarle visto anche l'aumento delle temperature.
Sono passaggi tecnici ma anche amministrativi che speriamo non sfocino
nel legale. Quello che qualche anonimo scrive dando false informazioni o
comunque parziali servono solo a confondere le idee e fare del becero
populismo.
Io ho nulla da nascondere e penso di averlo già dimostrato, sono un cittadino come tanti che respira la stessa aria di tutti.
Spero di essere stato un minimo chiaro nel condensare in poche righe
una problematica molto complessa e vi terrò informati degli sviluppi.
Ottimo lavoro. Ora risolviamo anche la puzza di digestato e maiali
RispondiEliminaoltre a risolvere la puzza dei maiali e del digestato ci sarebbe anche quella dei vicini di casa che fanno la grigliata sul balcone del condominio, quelli che fumano e quelli che non si lavano. Poi bisognerebbe risolvere anche i concerti del giovedì e il covevar quando ritira il vetro facendo un ciadello della madonna.
EliminaCosì, giusto per ricordare anche gli altri problemi...
Ci scusi Sindaco, ma ci faccia capire bene, lei dice che "con VVF e ARPA non siamo stati portati in quella zona " - zona dove lei dice esserci delle grandi vasche di decantazione - quindi non un angolino nascosto ma roba bella grande ed in vista. Ma i WF e Arpa scrivono di non aver rilevato emissioni all'interno dello stabilimento... ma le vasche sono dentro o fuori lo stabilimento?
RispondiEliminaEcco.. ci spieghi dove hanno fatto i controlli....!
Nasofino