UN'ALTRA VIOLENZA SCONSIDERATA DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO UN CITTADINO INERME
QUESTA VOLTA E' CAPITATO A TORINO, LA CITTÀ MIA E DEI MIEI AVI. NONOSTANTE ALCUNE ECCEZIONI, NON SI PUÒ DIRE CHE I VIGILI DI TORINO SI SIANO GUADAGNATI UNA FAMA ESALTANTE NEI DECENNI (VI DIRÒ IN SEGUITO CHI C'E' IN 2a e 3a POSIZIONE). ASPETTIAMO LE INDAGINI MA RINGRAZIAMO I NUMEROSI TESTIMONI CHE HANNO GIÀ CONTRADDETTO LA VERSIONE LORO E DELLO PSICHIATRA. QUELLO CHE MI CHIEDO È: QUANTO È AFFIDABILE UNO CHE DICE IL FALSO DOPO AVERE FATTO UN GIURAMENTO SOLO PER SALVARSI DA UNA EVENTUALE CONDANNA? SE LO CONSIDERANO UN LAVORO COME UN ALTRO FORSE È MEGLIO CHE CAMBINO MESTIERE.
BY D'ANGELO
RIcovero forzato: quattro indagati. La verità in 9 foto - Il Fatto Quotidiano
Il pm Guariniello iscrive nel registro tre vigili e il medico che mercoledì hanno ricoverato Andrea Soldi, 45enne affetto da schizofrenia, caricandolo in ambulanza. Arriverà al Maria Vittoria già in arresto cardiaco. "Gli stringevano il collo, aveva la lingua di fuori. Non
respirava più", dicono i testimoni. Nove foto da cellulare, già trasmesse al pm, mostrerebbero quanto è accadutoSono stati iscritti nel registro degli indagati i vigili urbani e lo psichiatra di Torino che hanno eseguito il trattamento sanitario obbligatorio ad Andrea Soldi, il 45enne morto nel capoluogo piemontese dopo essere stato caricato a forza su un’ambulanza e portato in ospedale per il trattamento.
Soldi era stato caricato in piazzale Umbria. Morirà poco dopo al Maria Vittoria, già in arresto respiratorio secondo i medici del pronto soccorso.
“Andrea era tranquillo – si legge su Repubblica Torino, che riporta le parole di un un testimone - I vigili in borghese lo hanno preso per il collo, alle spalle. Mentre lo stringevano aveva la lingua fuori e non respirava più. Lo hanno caricato in ambulanza a faccia in giù, ammanettato”. Su questo hanno lavorato ieri i carabinieri del Nas di Torino, cui il pm Raffaele Guariniello ha affidato l’incarico di raccogliere le testimonianze delle persone che hanno assistito al Tso.
“Andrea era tranquillo – si legge su Repubblica Torino, che riporta le parole di un un testimone - I vigili in borghese lo hanno preso per il collo, alle spalle. Mentre lo stringevano aveva la lingua fuori e non respirava più. Lo hanno caricato in ambulanza a faccia in giù, ammanettato”. Su questo hanno lavorato ieri i carabinieri del Nas di Torino, cui il pm Raffaele Guariniello ha affidato l’incarico di raccogliere le testimonianze delle persone che hanno assistito al Tso.
L’iscrizione nel registro consentirà ai tre vigili urbani e allo psichiatra che hanno eseguito il tso di nominare consulenti di fiducia in occasione dell’autopsia. L’esame sarà effettuato lunedì dal medico legale Valter Declame. I vigili che hanno caricato Soldi in ambulanza si sono difesi dicendo invece che l’uomo aveva dato in escandescenze al momento del trasporto, anche se finora nessun testimone ha confermato questa versione.
Anzi, si infittiscono le testimonianze di segno contrario. Negli uffici della procura di Torino proseguono gli interrogatori dei testimoni. Molte persone hanno riferito che per immobilizzare il paziente, un uomo di 120 chili che dal 1990 soffriva di schizofrenia e aveva dato in escandescenza, sono state usate maniere troppo forti. Il primo passo è stato sequestrare il telefonino a un pensionato, ex carabiniere in pensione, che dalla sua finestra di casa ha fotografato l’ultima fase dell’intervento dei vigili, ritraendo Andrea a terra, le mani ammanettate dietro la schiena, immobile, a faccia in giù. Il suo telefonino contiene 9 foto che saranno raccolte in un cd e inviate al pm con una prima informativa, con i verbali delle testimonianze. Una decina in tutto.
La Procura vuole far luce sul comportamento adottato dallo psichiatra e dai vigili urbani, che sono stati trasferiti “in via prudenziale” a incarichi non operativi dopo che anche la Polizia municipale ha avviato nei loro confronti una indagine interna. Soltanto l’autopsia potrà però stabilire con esattezza le cause del decesso. La sorella della vittima, Cristina, ha incontrato il pm Guariniello: “Mio fratello era malato – ha detto la donna – era già stato soggetto a trattamenti sanitari e non c’era stato alcun problema. Era buono – ha aggiunto – e non aveva mai fatto del male a nessuno”. Anche la direzione sanitaria dell’Asl To 2 ha avviato “accertamenti interni”, richiedendo una relazione sull’accaduto al servizio psichiatrico.
L'hanno affidato alle forze dell'ordine vivo e l'hanno restituito morto. Questo è il fatto innegabile.
RispondiEliminaMa sarà sempre così, chi si fa forte grazie al potere dello Stato è libero di approfittarsene ed esercitare la forza sugli altri. non c'entra ne chi, ne dove, ne quando, il potere dello Stato (qualunque Stato e in qualunque forma) è pari a quello di Dio ma è esercitato da comuni mortali, con quel che ne segue. non serve prendersela con qualche singolo, è il sistema che è marcio dalla testa, se non mentisse la pedina più piccola lo farebbe quella più grande e quella più grande ancora, lo Stato deve avere sempre ragione. E con certi suoi ragionamenti caro angelo lei da una parte si scandalizza e dall'altra approva. Non creda di essere al sicuro, potrebbe toccare anche a lei per una qualunque sciocchezza.
Il delirio corre sul web….
RispondiEliminaQuello che è accaduto a Torino è indubbiamente un fatto grave. Chi è colpevole, una volta accertato cosa è successo, si spera che paghi. Al di là di una magistratura a volte un po’ di parte.
Dire che siamo in uno stato di polizia violenta alla Cile anni 70 però mi sembra una grande esagerazione. Che lo stato sia Dio ancora più delirante. Lo Stato è fatto di persone, alcune “sbagliate” le più però “giuste” che nonostante gli scarsi mezzi a disposizione, l’ignoranza delle persone per le quali tutto è dovuto non se ne “approfitta” ma svolge un lavoro a volte notevole a favore di tutti. A volte capita l’errore. Va punito. Ma non si può fare di tutta un erba un fascio, come diceva mia nonna…
Lettore annoiato
Non si conoscono i dettagli, ci fermiamo un momento e aspettiamo di vedere quali saranno le conclusioni della Magistratura? Ricordo, sempre a Torino, il caso di un TSO in cui uno schizofrenico accetta di seguire il medico in Ospedale senza opporre resistenza. Giunto in Ospedale, apparentemente tranquillo e non ancora sedato, si avventa su un un carrello pieno di farmaci e preleva due forbici con cui "pugnala" il medico.
RispondiEliminaSe si e' deciso di ricorrere all'uso della forza pubblica e' perche' questo soggetto non intendeva sottoporsi al trattamento (richiesto dai familiari). Chi giudica e condanna si e' mai misurato con un paziente pscichiatrico, totalmente imprevedibile nelle azioni e nei comportamenti? Sapete che se un Carabiniere viene quasi ammazzato durante un TSO, come a Padova, puo' contare sulla causa di servizio mentre un vigile no? Sapete che quando la forza pubblica viene chiamata non sa niente della storia del paziente? Come si e' comportato precedentemente, di quali eventuali patologie soffra? Che formazioni viene garantita ai vigili chiamati a intervenire? Quali disposizioni procedurali hanno dato, i dirigenti?
Giusto, non hanno la preparazione necessaria. E ricordo anche che e' finalmente entrato in vigore il reato di tortura fisica e tortura psicologica, per cui la devono smettere di fare I grandi e I forti con I deboli solo perche' hanno una divisa. Io negli anni ho assistito a molte porcate di questo genere da parte soprattutto dei vigili. Poi e' chiaro che quando ci sono di mezzo I pazienti psichiatrici occorre, come ho detto, personale preparato e non qualche vigile bullo abituato a fare multe e a inveire contro gli automibilisti
RispondiEliminaRisposta al primo commentatore. Presupposto che penso si riferisca ai miei precedenti interventi come dioendente pubblico, guardi che me ne sono successe eccome personalmente, e sono arrivato anche a fare esposti e segnalazioni ( da privato) contro la forza pubblica. Quindi non parli come se mi conoscesse a fondo. Se poi vuole sapere come è andata a finire glielo dico subito: bene in certi casi, dove ho trovato serietà e onestà, meno meno in altri, dove ho trovato chiusura e arroganza.
RispondiEliminaMi riferivo al fatto che lei sembra avere nostalgia di quando c'erano Loro, il pelato e il baffetto.. e queste cose sono solo barzellette al confronto. Si decida un po da che parte stare. Oppure ho capito male?
RispondiEliminaMa non è vero, se l'ho detto era per scherzo. Essere contro la sinistra non vuol dire essere di destra; ancor meno sostenere regimi totalitari. Ho solo detto che certe cose con Mussolini non succedevano, dall'arrogante indipendenza della Magistratura alla mancanza di tutela del cittadino comune, alle mega truffe e così via. Poi non nego l'altra faccia della medaglia, la mancanza di libertà in primis.
RispondiEliminaUltimo aggiornamento. Sembra che la morte sia sopraggiunta per una eccessiva compressione dei polmoni da parte di un vigile. Inoltre non è stato possibile effettuare la rianimazione cardio-polmonare (io sono abilitato a farlo e so di cosa parlo) perché il poveraccio era ammanettato e a faccia in giù. DI CHI È LA RESPONSABILITÀ SIGNORI? SI È SUICIDATO?
RispondiEliminaC'è poco da girarci intorno, se uno lo prendono che sta bene ed è sulla panchina del parco e lo riportano in una bara io lo chiamo omicidio.
RispondiEliminaOra le studieranno tutte per salvare i responsabili, ma non lo faranno per le persone coinvolte ma per salvare la faccia dello Stato. Delle singole persone frega un tubo.
Guardi, mi stupisce la sua elementarità, da uno così intelligente non me lo aspettavo.. quando c'era lui . (o loro.. non è specificato..) le cose non succedevano... Ma invece è il contrario.. funzionava tutto così, il regime controllava ogni cosa, il ladrocinio e la corruzione erano proprio il "sistema". Benedetto ragazzo.. ma si informi un po.. non arrivavano in orario nemmeno i mitici treni !!
Lei ha appena giustificato una faccia della medaglia.. dai, ancora un piccolo sforzino..... E' come dire che uno è mezzo fascista o mezzo nazista?
Nemesi.
Dal Fatto Quotidiano
RispondiEliminaAutopsia: manovra coercitiva esercitata per tempo eccessivo
E’ quanto emerge dall’autopsia disposta dal pm Raffaele Guariniello. Nelle analisi si parla di una “manovra coercitiva” esercitata per un tempo eccessivo. L’ipotesi formulata dal medico legale Valter Declame è quella di una morte per “choc da compressione latero-laterale al collo”. A provarla, secondo quanto si apprende da fonti della procura, c’è un ematoma sottocutaneo scoperto nel corso degli esami. La manovra con stretta eseguita dagli agenti deve avere una durata massima – è l’opinione di un esperto – di una quindicina di secondi. Diversamente, provoca una riduzione dell’afflusso di sangue al cervello con perdita del respiro, del controllo urinario e della coscienza.
L’8 agosto sono stati iscritti nel registro degli indagati i vigili urbani della pattuglia intervenuta e lo psichiatra che hanno eseguito il Tso. In tutto quattro persone, accusate di omicidio colposo. Si tratta di Enri Botturi, Stefano Delmonaco e Manuel Vair. E del medico Pier Carlo Della Porta. Che così potranno nominare propri consulenti.
Ex carabiniere scatta foto: “Non si trattano così nemmeno le bestie”
Ma dalla finestra di casa sua un ex carabiniere di 76 anni, Sebastiano Pischedda, ha scattato col telefonino nove foto che immortalano gli ultimi istanti dell’intervento. Andrea a terra. Le mani ammanettate dietro la schiena. Immobile. A faccia in giù. Scatti che sembrano confermare l’esito dell’autopsia. Il cellulare dell’uomo è stato sequestrato. “Non si trattano così nemmeno le bestie da portare al macello. Se ripenso a quella scena mi viene da piangere. Io ho portato la divisa per una vita, so cos’è il senso del dovere e dello Stato. E l’altro giorno, mi creda, il senso dello Stato qui non c’era” ha raccontato Pischedda al Corriere della Sera.
Relazione dei vigili: “Era in stato di delirio”
Diversa la versione riportata nella relazione dei vigili che raccontano di non aver afferrato Soldi per il collo ma “nella parte superiore del busto”. L’uomo – riporta il quotidiano di via Solferino – era “renitente alla somministrazione delle cure”, in “stato di delirio“.
COMMENTO PERSONALE:
E ammettere che dovevate fare qualcos'altro nella vita? Qualcosa tipo lotta libera o iscrivervi a qualche Fight Club. O, dal momento che odiate tanto le persone a cui dovreste prestare un servizio competente e responsabile (e avete toppato alla grande), iscrivervi a qualche "Associazione per l'eliminazione fisica del Malato Psichiatrico" (con la possibilità di estendere le eliminazioni ad altre categorie seguendo appositi corsi interni)? Il solito comunicato a difesa degli "iscritti della Corporazione" che non contiene una sola parola di verità. A parte che l'acqua è bagnata, cioè che il paziente era in delirio. Poveri vigili e povero psichiatra: fate solo pena. Io, se fossi stato li, avrei eseguito subito la defibrillazione. Non sono un medico e non sono un tutore dell'ordine, ma sono meglio di tutti voi messi insieme. Il valore di una vita contro 1, forse 2, forse 3, forse 4 balordi. O forse nessuno, se si stabilisce che erano convinti di avere a che fare con Hannibal Lekter. Che ci manca davvero tanto in questi casi: quello vero voglio dire.
Caro commentatore del 13 agosto ore 15,44, grazie per essere entrato nel dettaglio, come ringrazio anche tutti gli altri che fin qui, in questo post, hanno dimostrato saggezza e sforzo collaborativo nel mettersi a confronto. Questi sono gli interventi che mancavano al Blog, compreso il Lettore Annoiato, che, se è lo stesso degli altri commenti di altri post parzialmennte contro di me, ora finalmente mi è piaciuto. Vedete che riconosco i meriti quando ci sono e non sono completamente stronzo? Possiamo parlare di quello che vuole sul fascismo. Ho fatto l'esame con D'Orsi all’Università di Torino, che odiavo ma che penso mi stimasse (perchè non gli avevo mai dichiarato il mio odio...), anche se non sono un grande esperto del Fascismo. Vere parzialmente molte cose che dice: le può vedere in quel film con Manfredi, mi sembra Il Federale. Non era stata sconfitta la Mafia, ma era tenuta per così dire al “guinzaglio” perché il Duce non poteva tollerare un potere alternativo a quello di palazzo Venezia. C’era sì corruzione ma c’era anche delazione per cui era difficile non venire scoperti per un lungo periodo. La Magistratura non esondava perché il Ministro di Giustizia aveva ampi poteri di controllo e di interdizione, e quindi tutte le storture di un sistema giudiziario autoreferenziale erano ancora di là da venire. Inoltre non dimentichiamoci il grande consenso che gli italiani avevano per il Regime, aldilà delle parate, delle adunate e della forma esteriore con cui ognuno si “dichiarava” fedele al fascismo. Forse gli italiani, un popolo alla fine approfittatore, antilavorativo e truffaldino non aveva il “modo” di esercitare queste qualità, ma alla fine il risultato era che l’80% della società funzionava, contro il 10% dell’Italia di oggi. Continuo a non essere di destra, né un Mussoliniano, ma riconosco al fascismo dei meriti sostanziali. E se vuole continuiamo.
RispondiEliminaSo, non è mussoliniano, ne di destra.. ne renzista.. solo un pò.
RispondiEliminaEcco 2 video che un cittadino non vorrebbe mai vedere. La faccia quasi sorridente di un dirigente (comandante dei vigili?) che minimizza l'accaduto quasi scaricando la colpa sul defunto che doveva essere "coercito" per impedirgli di nuocere a sé stesso, ai vigili e ai medici/infermieri. Quindi c'è stata una lotta con feriti da entrambe le parti? No, solo un morto e un dirigente dei Vigili quasi sorridente, come se il malato fosse ancora vivo e vegeto. Poi dai, il fatto li ha colpiti molto, al punto da essere "a disagio", non costernati o perlomeno afflitti, no: "a disagio". Inoltre sig. Dirigente, quello che è successo non è una "cosa negativa": è omicidio. Diamo ai fatti il loro giusto nome.
RispondiEliminaA parziale discolpa (!!!) di questo dirigente, evidentemente attaccato ai vecchi schemi difensivi del Corpo, c'è che il corpo dei Vigili (che ha sempre agito a protezione dei vigili e non dei cittadini, ma che ora, dato che i tempi sono cambiati, sta prendendo atto che bisogna agire PER legge e non CONTRO la legge) evidentemente molto più saggio di lui, ha deciso di fare svolgere ai 3 mansioni interne, lontani da quei delinquenti pericolosi e incalliti dei malati psichiatrici e di impedire interventi di questo tipo se non in possesso fella certificazione del medico di turno.
Ultime news: verranno probabilmente iscritti nel registro degli indagati anche gli infermieri per omissione di soccorso. Uhe, non è cosa da poco: c'è voluto il concorso di vigili, medici e infermieri per far fuori un innocente: complimenti a tutti. Forse sarebbe stato meglio finire sotto un autobus o essere chiuso in una gabbia di leoni: avrebbe avuto più chances di sopravvivere a degli inetti e irresponsabili.
VIDEO:
"MORTO DOPO TSO, IL DIRIGENTE DI POLIZIA: COSTRETTI A COERCIRLO CON LA FORZA 06-08-15" su YouTube - https://youtu.be/h3eBGUb_2Mg
[15/08/2015 20:28]
"MORTO DOPO TSO, IL DIRIGENTE: VICENDA FINITA MALE MA NOI AGIAMO SEMPRE PER IL BENE 06-08-15" su YouTube - https://youtu.be/7vdE0VVxWvQ