Inaugurata ieri la mostra NOI RICORDIAMO, L'ECCIDIO DEI 9 MARTIRI E LA RESISTENZA ITALIANA, a cura del CIRCOLO FILATELICO NUMISMATICO di Crescentino, alla presenza delle autorità cittadine in testa il sindaco Fabrizio Greppi . Giancarlo Boschetti ha presentato la parte ufficiale della manifestazione che si e' aperta con un concerto della banda Luigi Arditi di Crescentino, diretta dal Maestro Messineo, eseguiti pezzi come Bella Ciao, Fischia il vento e l'inno dei Partigiani, il momento musicale e' stato chiuso dall'Inno di Mameli.
Giuseppe Malinverni, presidente del convivio ha presentato la mostra che e' visitabile fino all'8 giugno, francobolli, fotografie e una parte molto bella dedicata ai disegni e ai lavori degli studenti delle scuole crescentinesi , importantissimi, perchè la memoria di questi tragici eventi non deve mai essere camcellata
Enrico Pagano, direttore dell'Istituto Nazionale della Resistenza per Biellese , Vercellese e Valsesia, presenti anche Sandra Ranghino, presidente ANPI Vercelli e Marilena Vittone, Anpi Crescentino, che ha raccontato la giornata tremenda dell'eccidio nazifascista del settembre 1944, racocntando chi erano e cosa facevano i 9 Martiri, suscitando commozione e interesse nel pubblico convenuto.
Il bellissimo telo che accoglie i visitatori della mostra, fatto dagli studenti delle scuole crescentinesi, ogni petalo accoglie un nome di un Martire, per NON DIMENTICARE MAI , sotto il quadro, autore Romanello, che ritrae il momento terribile dell'eccidio, il quadro e' conservato in comune , nell'ufficio del Sindaco.
Il momento del discorso del Sindaco, bello e convincente, Greppi ha parlato del momento in cui viviamo e dell'importanza delle memoria e di ricordare sempre quei tragici eventi, ha ricordato la medaglia al valore data a Crescentino nel 2004, proprio sotto il suo primo mandato. Ma il Sindaco ha voluto contestualizzare anche l'attualità, ha parlato dell'enorme importanza del risultato elettorale della scorsa settimana e di come siano stati sconfitti chi vede l'Europa come nemica, L'Europa unita e' un valore, ha ricordato Greppi, si devono eliminare le storture, ma l'importanza della moneta unica e della possibilità di superare i confini senza mostrare documenti e della liberta' di circolazione degli uomini e delle merci deve essere compresa e considerata come un valore imprescindibile.
Vi consiglio di visitare la mostra, non ho messo nessuna foto perchè cosi' ci andate , portateci i vostri figli e spiegate loro quello che e' successo in quel tragico 1944.
Mauro Novo
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