Quell'affermazione su di lei , contenuta in un articolo scritto dal direttore de La Gazzetta Umberto Lorini su argomento CH 4 , proprio non era andata giu' a Marinella Venegoni, allora Sindaca di Crescentino.
Di tempo ne e' passato, piu' di un anno, ma la querela spiccata allora dalla ex Sindaca e' arrivata a un primo responso stamane al tribunale di Biella, dove il giudice preposto al caso ha disposto il rinvio a giudizio del direttore Lorini proprio per quella frase che parlava di mucche e di poverine;
L'affermazione e' stata quindi giudicata lesiva nei confronti della Dottoressa Venegoni che ora potrà rivalersi nel dibattimento.
La prima udienza sarà il 13 gennaio del 2016.....tempi di giustizia biblici.
Mauro Novo
mauroatlarge
bene: avremo modo, in dibattimento, di spiegare - con documenti e testimoni - perché quell'affermazione non è da ritenere diffamatoria.
RispondiEliminami spiace per i "gufi", capisco la fregola di vedermi presto al gabbio, ma dovrete aspettare un po': le sentenze arrivano alla fine dei processi, non all'inizio.
cordialità
Umberto Lorini
direttore@lagazzetta.info
che bello riaverla da noi direttore...e le scuse che mi deve per foto e articolo? Non e' stufo di prendersi querele?
RispondiEliminail blogger
Lei non dovrebbe fare tanto il furbo visto che quella frase l'ha pubblicata anche lei quindi ha contribuito a diffonderla ...
RispondiEliminaio? Pubblicata la frase? non in modo completo e fuori dall'articolo, poi lei pensa che la Venegoni mi quereli? Se avesse voluto querelarmi lo avrebbe fatto di già e sarei stato rinviato a giudizio nella giornata di ieri.
RispondiEliminail blogger
Il blogger furioso e borioso. Che noia
RispondiEliminaLorini chi?
RispondiEliminaIl problema signor Giudice è che avrebbe potuto, il protagonista, trovare mille modi diversi per dirmi (come Mosca) che sono stupida. Ma ha scelto quello da querela. E poi guardi, ormai è acqua passata, e sono sicura che prima o poi Lorini troverà una - una - cosa buona che ho fatto in 5 anni, e si pacificherà con il fatto che quando venne a offrirmi una pagina della Gazzetta tutta dedicata a Crescentino, a pagamento, io dissi di no soltanto perché costava troppo: non so se sia una pura combinazione, ma visto che lui da qualche parte ha nominato ultimamente "Notizie in Comune", mi è venuto in mente l'episodio. Era che quella proposta costava molto meno, caro direttore. Sono e sono stati tempi duri. Abbia pazienza, non è stato contro di lei.
RispondiEliminafJ, FURIOSO PER NULLA, BORIOSO NEMMENO, DI COSA DOVREI ESSERE FURIOSO? CHE UN DIRETTORE DI UN GIORNALE CHE SI VANTA DI ESSERE CAVALIERE SENZA MACCHIA E SENZA PAURA E DI SCOPRIRE IL MARCIO OVUNQUE ALLA PRIMA OCCASIONE PRENDE E PORTA VIA CIO' CHE NON GLI APPARTIENE SENZA MANCO FARE UNA TELEFONATA DI CORTESIA? SUVVIA, IO SONO UN SIGNORE, VENITE E PRENDETE CIO' CHE VOLETE, POI DOPO ESSERMI STUFATO, PASSERO' ALL'AZIONE, COME HA FATTO LA VENEGONI.
RispondiEliminaIL BLOGGER