Caro Mauro, cari lettori,
non posso negare di essere
dispiaciuto per le parole gratuite che ultimante sta usando Piolatto
nei miei confronti, scatenate da un commento che mi sono permesso di
esternare la scorsa settimana, quando Riccardo faceva campagna
elettorale per le vie del centro di Crescentino insieme a Luca
Pedrale.
In quell’occasione ho
semplicemente detto che a mio modesto parere la questione dei
rimborsi illeciti ai politici, per la quale Pedrale – insieme ad
altri – è appena stato condannato alla pena patteggiata di 1 anno
e 6 mesi di reclusione (con la condizionale a quanto leggo sui
giornali) è una cosa seria e grave della quale dovrebbero tenere
conto gli elettori nel momento in cui si trovano a fare la scelta tra
una lista indipendente come la mia ed una di partito come quella di
Riccardo.
Tutti sanno che Riccardo,
pur non centrando nulla con la vicenda dei rimborsi, è l’uomo di
fiducia di Pedrale a Crescentino e, come scritto da vari giornali e
dichiarato anche su questo blog, la lista Greppi-Piolatto è stata
decisa proprio da Pedrale.
E’ di dominio pubblico
ma guai a parlarne. Se dici “bé” ti volano subito agli occhi.
Come non si può e non si
deve parlare di mogli impiegate guarda caso proprio presso l’Ufficio
del politico amico: non dico che sia illecito, ci mancherebbe, ma
posso almeno stupirmi se in mezzo a tanti anonimi disoccupati,
diplomati e addirittura laureati, iscritti alle liste di collocamento
un ottimo posto del genere lo ottenga proprio la moglie del collega
di partito?
Apriti cielo se poi ti
permetti di far notare che la presenza in Consiglio Comunale non è
un optional ma una questione di serietà e di rispetto nei confronti
degli elettori: sei un cavilloso se tiri fuori le percentuali!
Per non parlare del livore
e delle reazioni che suscita il fatto (sottolineato duramente, in
questo caso, da Allegranza durante il confronto di lunedì) che si
faccia notare che la lista di Riccardo annovera al suo interno una
concentrazione davvero inusuale di professionisti dell’edilizia: ma
anche questa ci rendiamo conto, o no, che è solo la realtà?
Come è pura e semplice
realtà – una realtà sulla quale bisogna riflettere – che un
attuale compagno di lista di Riccardo (Mauro sai bene chi)
commentando la condanna inferta a Lusi per l’appropriazione di
rimborsi elettorali – abbia dichiarato (per iscritto!!!) che gli
anni di reclusione “passano” in fretta mentre i milioni di Euro
“restano”: e quindi “se ne avrò l’occasione a questo punto
ruberò anch’io 23 milioni di Euro” (così testuale, non credevo
ai miei occhi quando l’ho letto!).
Ma, dico, è un modo di
ragionare?! L’ho fatto presente ed hanno alzato le spalle. Io se
un candidato della mia lista scrivesse su Facebook una cosa del
genere lo inviterei immediatamente a ritirarsi.
Qui io sto osservando un
fenomeno (per me) davvero incomprensibile ed inquietante: per non
attirarsi reazioni bisogna solo parlare per slogan, come “buon
governo” e “unione”, ma guai ad andare oltre la buccia più
superficiale. Guai a valutare le persone. Guai a valutare le
capacità, la preparazione e le professionalità. Guai a distinguere
tra chi (come me) non deve rendere conto a superiori del partito (ai
quali non deve favori e dai quali non può quindi essere
condizionato) e chi invece è stato assemblato in una lista decisa
dal partito o dal suo esponente di punta. Se poi richiami
l’attenzione su certe cattive abitudini della politica sei uno che
“stravolge la realtà”.
Io non voglio amministrare
da Avvocato, intendo però amministrare con senso della giustizia,
trattando tutti allo stesso modo, senza interessi di categoria (o,
peggio, personali) da portare avanti.
Voglio amministrare con
pacatezza, che è il mio tratto caratteriale naturale – come chi mi
conosce, tra cui Mauro, può confermare –, ma se occorre (come di
fronte a certe cose occorre senza dubbio: es. Covevar) con fermezza e
sapendo esattamente in quale direzione muovermi.
Voglio amministrare con
metodo: per questo anziché proclamare parole al vento ho spiegato
per filo e per segno, e dimostrato con i numeri, come abbasserò del
49% il costo feroce della raccolta rifiuti.
Lo voglio fare per rendere
Crescentino più viva (attuando il progetto sulle manifestazioni),
più giusta (aiutando solo chi lo merita e non chi sperpera gli aiuti
alle macchinette), più sicura (aderendo subito ai finanziamenti per
la realizzazione della videosorveglianza), più unita (realizzando il
“progetto Frazioni”), con qualche speranza in più per chi cerca
lavoro (attraverso l’incentivazione degli investimenti ed il
progetto “mai più un bando perso”).
Voglio amministrare con
trasparenza cristallina: nella mia lista, nel mio Consiglio e nella
mia Giunta non ci saranno amici né amici degli amici.
Se mi verrà data fiducia
amministrerò per tutti applicando questi principi. Anche per
Riccardo e per i suoi compagni di partito, assolutamente senza alcun
rancore.
Saluti cordiali.
Gian Maria Mosca
NESSUN COMMENTO SU QUESTO POST, PUO' RIBATTERE LA LISTA INSIEME PER CRESCENTINO O I COMPONENTI SINGOLI, OVVIAMENTE RICCARDO PIOLATTO
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