venerdì 9 maggio 2014

GLI ANONIMI E UN ARTICOLO DI GIORNALE PIUTTOSTO CATTIVO

Alcuni di voi hanno sicuramente letto il fondo di Umberto Lorini su LA GAZZETTA, indubbiamente io ero il protagonista principale, io e il blog.

Lorini, essendo il suo nemico numero uno Marinella Venegoni in scadenza ha deciso di sbattere un altro mostro non in prima pagina ma a pagina 7 , pago pegno per aver pubblicato il discorso della Sindaca Venegoni prima dell'ultimo consiglio in cui il suo giornale veniva citato in modo negativo.

Tutte le critiche sono lecite, io per primo critico Lorini,  libero quindi lui di pensare che io sia " Una   forma di aberrazione del giornalismo quando piu' o meno surrettiziamente , tentano di sovrapporsi o sostituirsi ai media informativi costituiti secondo la legge "  o ancora piu' pungente ..." I bloggers assecondano ( gli anonimi ) gongolando  credendo di fare informazione meglio di altri  per i grandi numeri raggiunti grazie alla spazzatura e alla codardia."

Chiariamo un fatto,  i commenti sono in drastica diminuzione da 5 anni a questa parte , cioe' dalla scorsa campagna elettorale; un post allora raccoglieva anche 70 o 80 commenti, erano liberi e senza controllo,  ora siamo meno che la metà, sulla maggior parte dei post sono vietati,  ma il numero degli ingressi e dei lettori e' sempre andato ad aumentare fino a toccare le quote stratosferiche di queste ultime due settimane, quindi Lorini compie un grossolano errore di valutazione.

Ho lasciato una briglia piu' sciolta da un mese anche ai commenti anonimi,  ho lasciato sfogare la rabbia repressa soprattutto a sinistra , per la nota divisione,  ma il livello di guardia non e' mai salito alla soglia di allarme,  e quando le cose non mi piacevano ho censurato senza pietà,  alcuni mi hanno chiesto perchè avevo cancellato il loro commento, rendendosi quindi riconoscibili,  io ho detto loro che la mia decisione è sovrana.

Da oggi, nessun commento anonimo verrà piu' pubblicato per tutta la durata della campagna elettorale,  il gioco si fa serio  e mancano 15 giorni alla chiusura della tenzone,  i commenti restano vietati nelle interviste e interventi,  liberi nei miei post di presentazioni delle liste ( tipo quella di Crescentino in movimento ) e nei miei post di commenti personali.  Il commento con nickname e' presente anche sui blog di giornali o su altri blog nati come questo nel  web e per il web.
ORA IL BLOG E' ASSOCIATO A FILMBLOGGERS



Dove il direttore della Gazzetta parla senza essere informato e' nel punto dedicato alle recensioni come le chiama lui di dischi e films di cui  secondo l'aureo parere  " Non importa  nulla a nessuno olre a essere scritti meglio da altre parti ", sull'ultima parte ognuno ha i suoi gusti,  sulla prima sbaglia . Le recensioni musicali, che poi sono GUIDE ALL'ASCOLTO E PARERI come quelli che si trovano su siti come IBS e Amazon raggiungono in certi casi le 100 / 150 visualizzazioni con punte di quasi 200 per Bruce Springsteen e Libague,  su quella di Elisa ad esempio sono stato contattato dal fans club visto che ho presentato l'edizione in vinile ( altra felice idea ) , l'ultimo pubblicato  Paolo Nutini, non certo ancora mainstream anche se ha un folto numero di estimatori che l'han mandato al n.4 in Hit Parade anche da noi,  ha già 40 visualizzazioni, che non e' poco per un post di questo genere.

Inoltre vi comunico due traguardi per il blog.  Mauroatlarge e' stato inserito 15 giorni fa tra i siti amati dal gruppo FILMBLOGGERS  su google plus,  un gruppo che riunisce tutti coloro che vanno al cinema e poi amano parlarne su siti tipo My movies o Film up.

Inoltre in aprile il nome del blog e' stato citato in diretta radiofonica mondiale su RADIO CAROLINE, in occasione di una trasmissione celebrativa dei 50 anni della famosa radio pirata britannica  a cui ho dedicato un bel post celebrativo.

Ho mandato una mail all'emittente ovviamente in inglese raccontando del mio piccolo blog e di come avessi parlato di loro; il dj e' stato gentilissimo e mi ha anche dedicato una canzone di Cliff Richard,  The next time, che io amo particolarmente ( la ascolti il direttore,  visto che e' cosi' arrabbiato con me , una bella canzone d'amore farebbe bene al suo umore ) , in ascolto c'erano persone da tutta Europa, California,  Australia e Singapore.

Quindi cari miei , continuo con serenità il mio compito ,  io non violo nessuna legge e non ho mai preso denunce di nessun tipo,  altri invece......
C'era una canzone di Marcella Bella tanti anni fa che si chiamava PENSA PER ME CHE A ME CI PENSO DA ME, un consiglio che vale davvero per tutti ma soprattutto per Qualcuno.

il blogger

15 commenti:

  1. Bella risposta Blogger.
    L'amico direttore parla di martiri per la libertà quando vuole toglierla questa libertà. Ci vuole tutti allineati, conformati all'idea prevalente.
    Ma soprattutto invidia l'immediatezza dell'informazione via Web, il facile accesso all'informazione di tante persone che non comprano i giornali, legato com'è ad una forma di media troppo lenta e povera di contenuti. Lo dice lui stesso che i giornali così sono destinati a sparire, e allora si adegui, cambi, si modernizzi.
    Certo, l'anonimato a volte è maligno e volgare, ma rispecchia sempre la realtà, dove vive il nostro direttore? Non sente come si commenta al Bar o "sotto i portici"?
    Naturalmente bisogna non violare certe regole, certe leggi, certe suscettibilità. E' un compito difficile quello del Blogger che pubblica i commenti e li modera, e altrettanto difficile è commentare, i commenti seri e critici spesso sono al limite del consentito, ben dovrebbe saperlo il direttore.
    E ancora una domanda al direttore: perchè nei blog firmati non scrive mai nessuno o al massimo ci sono delle banalita? Persino in quelli tematici usano tutti il nick.
    Forse, io penso, che la libertà di esprimere il proprio pensiero non sia ancora conquistata e debba anzi essere difesa da chi la teme.
    Cordiali saluti - ciao direttore

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  2. Aspettiamo la risposta di Lorini, naturalmente a suon di musica
    il bogger

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  3. io prima di andare a vedere un film oltre ai trailer vedo se sul suo blog c'è la recensione.

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  4. Umberto Lorini - la Gazzetta09 maggio, 2014 15:49

    solo una cosa. se qualcuno vuol discutere, commentare, stroncare, replicare a un articolo che ho pubblicato su la Gazzetta, mi scriva al giornale (firmandosi, ovviamente: quel che penso dell'anonimato credo sia ormai chiaro): là non censuriamo nessuno, c'è spazio per tutti, rispondo volentieri e - soprattutto - è quella la sede propria.
    se invece qualcuno vuol interagire con Mauro Novo, fa bene a scrivere qui al blog. unicuique suum.
    a Crescentino non so (anche perché c'è chi gioca a far confusione), ma nei posti normali funziona così. cari saluti a tutti.
    Umberto Lorini
    direttore@lagazzetta.info

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  5. Toh.. ho qualcosa in comune con il Peky...
    Però delle volte ci sono delle pizze tremende....

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  6. Mi sembra che eviti il confronto il direttore...
    Ma Lorini.. come fai ad interloquire con i nick se non li accetti sul giornale?
    E' un dialogo fra sordi.
    Il Blog è qui, Saint-Just è qui, i commentatori anonimi sono qui, tu li leggi qui.
    E qui dovresti rispondere o commentare.
    Hai scritto a casa tua (il giornale) sui Blog, avremo pure il diritto di replica a casa nostra (cioè del Blogger..)
    Ti pare che si mandi un commento al giornale per vederlo pubblicato non si sa quando, non si sa come, inserito in un contesto non si sa cosa? E pure firmato
    Non ha nessun senso. E' la negazione dello spirito dei Blog.

    - Immagino un nuovo picco di visualizzazioni.. sul giornale? No, sul Blog.
    Ciao direttore - mettiti un nick e vieni anche tu sulla pista...
    :-)

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  7. Umberto Lorini - la Gazzetta10 maggio, 2014 00:35

    Saint-Just, sei un codardo.
    ho scritto un articolo sul giornale, e l'ho firmato. vuoi controbattere? vuoi confrontarti? bene: il posto è quello. scrivi al giornale, firmandoti con nome e cognome, e sarai pubblicato. il dibattito è nato là, se vuoi dibattere vieni là. scrivi, firmati, e la prossima settimana ti troverai in pagina.
    ma siccome sei un vigliacco... resta pure qui, nell'anonimato, con i tuoi simili, a criticare tutto e tutti senza avere il coraggio di dire chi sei. non ti aspettare, però, qualche risposta da me, perché i miei interlocutori io voglio vederli in faccia, come loro vedono in faccia me.
    cordialmente
    Umberto Lorini
    direttore@lagazzetta.info

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  8. Saint just lei non e' a casa sua, qui e' ospite, come e' ospite Lorini,
    raccogliete l'invito e chi ha qualcosa da dire lo dica con una mail a LA GAZZETTA, almeno che ha da ridire sull'articolo.
    Se invece avete da ridire su di me scrivete qui.
    Io al direttore devo solo ancora ribadire il fatto che non puo' pontificare sul numero delle visualizzazioni degli articoli musicali o di films perchè non li conosce.
    Per tanto mi aspetto delle scuse come si fa da galantuomini, onde evitare spiacevoli conseguenze .
    Per altro caro mio ha sentito anche durante la presentazione di Greppi che oramai la realtà blog a Crescentino ha un suo peso specifico, se ne faccia una ragione,
    il blogger

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  9. Ho ben specificato che la casa è del Blogger, naturalmente sono uno degli ospiti che la frequentano, il termine "casa" va inteso nel senso di tutti i Blog.
    Continua a non capire direttore. Lei parla di Saint-Just, si riferisce a Saint-Just, affibia aggettivi a Saint-Just..... e poi vuole che a rispondere sia un soggetto diverso da Saint-Just?
    Con questo ragionamento l'autore dei romanzi gialli è l'assassino, l'attore che interpreta Superman è invincibile o il tenore che fa la parte di Radames ha costruito le piramidi.
    Saint-Just e gli altri nick- fino al capostipite Ghino di Tacco, nel momento in cui si firmano svaniscono, non esistono più.

    Non esiste la possibilità che Saint-Just le scriva, è legato alla realtà virtuale dei Blog (tanto virtuale da oscurare la carta stampata però..).
    Lo dico anche al Blogger, Saint-Just può rispondere o commentare solo sui Blog, non può uscirne.
    Vede direttore, forse lei fa un errore, mettendo tutti gli anonimi sullo stesso piano. E' vero, alcuni commentano solo occasionalmente con intenti malevoli, altri riportano solo i pettegolezzi delle comari, altri si sforzano di essere più propositivi ed eclettici e se hanno nozioni sufficienti si interessano di argomenti più vari. Mi riterrei in questa fascia.

    Chi sarà ad uccidere Saint-Just?
    Forse quelli della mala forse la pubblicità
    Non si sa neanche il perché
    avrà fatto qualche sgarro a qualche industria di caffè....


    Cordiali saluti - ciao direttore
    Un ringraziamento al Blogger per lo stoicismo col quale gestisce il suo Blog.

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  10. Umberto Lorini - la Gazzetta10 maggio, 2014 14:33

    e allora, codardo che ti nascondi dietro il nomignolo di Saint-Just, resta qui nella tua realtà virtuale, continua a sguazzare nella tua viltà reale. ti ritieni “propositivo” ed “eclettico”? per me puoi anche essere un Premio Nobel, ma se ti nascondi nell'anonimato ti metti sullo stesso piano di tutti gli altri anonimi: un'unica fascia di vigliacchi, di gente che vuol giudicare tutto e tutti senza dir nulla di sé. e che vorrebbe pure interagire con quelli che si firmano con nome e cognome. ma chi ti credi di essere?
    io discuto con le persone vere, non con i personaggi dei romanzi, dei film o delle opere liriche. o, peggio, dei blog.
    resta pure qui, in buona compagnia, in questo posto dove ti permettono l'anonimato. ma se non hai il coraggio di rivelarti, evita di rompere gli zebedei a chi, invece, il nome e la faccia sulle proprie idee la mette tutti i giorni.
    (e stai pure tranquillo. non occorre che nessuno uccida Saint-Just. per me, finché resti anonimo, sei già morto).
    Umberto Lorini
    direttore@lagazzetta.info

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  11. Alessandro Giuseppe Balsamo10 maggio, 2014 14:53

    Sono sconcertato per l'atteggiamento di " monsieur " Lorini.
    Non ribatto su la gazzetta perchè ultimamente non la compro e mi è estranea.
    Invece sono assiduo lettore del blog di Novo e colgo l'occasione per porgergli il mio ringraziamento per il lavoro gratuito che svolge con dedizione e sacrificio.

    Ho trovato i vari pezzi di monsieur Lorini volutamente offensivi nei confronti del libero e anonimo pensiero del mondo del blog , quasi a reclamare una presunta superiorità dei professionisti dell' informazione.

    Egregio direttore l'ho battezzato " monsieur " perchè nel suo atteggiamento c'è qualcosa che mi ricorsa molto colei che chiama " madame "

    Concludo ricordandole quello che da sempre Lei sa ,
    Poco per volta si guadagna il rispetto e l'attenzione dei lettori , ma velocemente lo si perde.

    Novo ha il mio , Lei neanche un po'.

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  12. Grazie Signor Balsamo
    Direttore lei e' alterato e nervoso, io cpaisco che Saint Just cerchi di prenderla per i fondelli, ma lei con il fondo e' andato un po' a cercarsela la grana.
    Io le do un consiglio ( attendendo sempre le sue scuse scritte sul prossimo numero de la Gazzetta in edicola Giovedi' ) non risponda piu' SAINT JUST, intanto quello e' come lei, non molla, molli lei per primo.
    il blogger

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  13. Ma che linguaggio signorile.. e questa poi: "o, peggio, dei blog." -
    Alla faccia del bicarbonato di sodio ! - (per dirla come il grande Totò, che mi pare fosse uno pseudonimo anche quello..)
    I miliardi di persone che frequentano i Blog ed i Forum usando pseudonomi e nick ringraziano.
    Ma perchè tanto furore iconoclastico? (posti i nick=icone)
    Con ciò, mantengo il rispetto per il lavoro del direttore, ha dato in tante occasioni dimostrazione di grande professionalità, a parte questa leggera divergenza di opinioni che mi ha un po sorpreso. .. Secondo me i giornali stampati ed i blog potrebbero essere complementari.
    Io non chiedo scuse, d'altronde non esisto e non posso parlare a nome degli altri miliardi di colleghi, però mi piacerebbe se il direttore riconsiderasse il ruolo dei blog e dei nick che ne sono l'asse portante, difetti ce ne sono, ma non può essere che sia tutto da buttare.
    Cordiali saluti - ciao direttore.

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  14. Umberto Lorini - la Gazzetta10 maggio, 2014 18:26

    beh, signor Balsamo, non mi stupisco se Lei ultimamente - da almeno un paio di secoli, diciamo - non legge la Gazzetta. Alessandro Giuseppe Balsamo, dopo una vita di imbrogli presso varie corti europee, è morto alla rocca di San Leo nel 1795. Era il conte di Cagliostro.
    Un impostore: esattamente come Lei.
    (e comunque, se sa che chiamo la signora "madame", la Gazzetta la legge eccome!)
    cordialità
    Umberto Lorini
    direttore@lagazzetta.info

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  15. Bè.. se è per questo la legge anche Saint-Just, a scrocco ovviamente.
    Però il nostro direttore è sorprendente.. adesso si mette a parlare con i nick, persino con quelli di dubbia fama come il collega Cagliostro
    Che stia percorrendo la strada per Damasco? Succedono strane cose su quella via...
    Ciao direttore.

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