Comunicazione riservata al Blogger (scusa se la metto qui, non c'entra nulla con il Post)
Ha letto i giornali? In particolare la Gazzetta. Una mezza pagina, quasi lo spazio per le elezioni, tutta sui Blog, e fra le numerose righe mi sembra di vedere dei riferimenti al suo Blog e a un commentatore molto assiduo (Saint-Just)
Mi delude l'amico direttore, non condivido affatto quello che scrive, non condivido affatto il riferimento ai caduti per la libertà (accostamento irragionevole), non condivido l'aggettivo "vigliacco" a chi scrive con i nick. Come sa, anche il direttore, il Web è libero, l'anonimato non solo è ammesso ma in un certo modo anche garantito, quando sarà proibito mi adeguerò, ma sarà una brutta pagina per la democrazia, non il contrario. Anni fa si aspettava l'uscita dell'articolo di un certo "Ghino di Tacco", anzi, a volte si acquistava il giornale solo per leggere quello, l'antesignano dei Nick attuali, e nessuno si sognava di definirlo un "vigliacco". Si analizzava invece ogni singola parola per capire quale messaggio volesse far pervenire. Se lo ricorda direttore? Saint-Just è si anonimo, ma come nell'altro caso si si immagina chi sia, e comunque i commenti sono sempre pertinenti, motivati, sicuramente molte volte critici, ma qualcuno che faccia la parte dello scettico bisogna che ci sia, altrimenti andremmo tutti vestiti uguale, penseremo uguale, scriveremo uguale. Vuole una società così? Pettegolezzi e malignità? E di questo non si nutrono anche i giornali stampati? Se questi argomenti hanno tanto seguito è perchè sono più vicini al pensare della gente che gli articoli fioriti e inconcludenti degli "esperti" firmati. Ma non vorrei che invece il vero motivo dell'attacco ai Blog con i commenti sia un altro, che magari siano le quasi 3000 visualizzazioni giornaliere che sicuramente tolgono interesse a quel poco e filtrato che sarà scritto un giorno la settimana sui giornali. Difatti, li si compra più per abitudine che per leggere cosa scrivono, visto che si sa già tutto in tempo reale. Un polemica simile la ricordo anche agli esordi del Blog, se la ricorda Blogger? Caro direttore, apprezzo sempre i suoi articoli, ma tanto furore (e non solo da parte sua), non starà a significare che i blog sopperiscono alla carenza di informazione dei media tradizionali? Ma capisco, in tempi di Par-condicio è regola che non si possono disturbare le liste e i candidati e qualcosa bisogna pur scrivere. Cordiali saluti - Ciao direttore.
Comunicazione riservata al Blogger
RispondiElimina(scusa se la metto qui, non c'entra nulla con il Post)
Ha letto i giornali? In particolare la Gazzetta.
Una mezza pagina, quasi lo spazio per le elezioni, tutta sui Blog, e fra le numerose righe mi sembra di vedere dei riferimenti al suo Blog e a un commentatore molto assiduo (Saint-Just)
Mi delude l'amico direttore, non condivido affatto quello che scrive, non condivido affatto il riferimento ai caduti per la libertà (accostamento irragionevole), non condivido l'aggettivo "vigliacco" a chi scrive con i nick.
Come sa, anche il direttore, il Web è libero, l'anonimato non solo è ammesso ma in un certo modo anche garantito, quando sarà proibito mi adeguerò, ma sarà una brutta pagina per la democrazia, non il contrario.
Anni fa si aspettava l'uscita dell'articolo di un certo "Ghino di Tacco", anzi, a volte si acquistava il giornale solo per leggere quello, l'antesignano dei Nick attuali, e nessuno si sognava di definirlo un "vigliacco". Si analizzava invece ogni singola parola per capire quale messaggio volesse far pervenire. Se lo ricorda direttore?
Saint-Just è si anonimo, ma come nell'altro caso si si immagina chi sia, e comunque i commenti sono sempre pertinenti, motivati, sicuramente molte volte critici, ma qualcuno che faccia la parte dello scettico bisogna che ci sia, altrimenti andremmo tutti vestiti uguale, penseremo uguale, scriveremo uguale. Vuole una società così?
Pettegolezzi e malignità? E di questo non si nutrono anche i giornali stampati? Se questi argomenti hanno tanto seguito è perchè sono più vicini al pensare della gente che gli articoli fioriti e inconcludenti degli "esperti" firmati.
Ma non vorrei che invece il vero motivo dell'attacco ai Blog con i commenti sia un altro, che magari siano le quasi 3000 visualizzazioni giornaliere che sicuramente tolgono interesse a quel poco e filtrato che sarà scritto un giorno la settimana sui giornali. Difatti, li si compra più per abitudine che per leggere cosa scrivono, visto che si sa già tutto in tempo reale.
Un polemica simile la ricordo anche agli esordi del Blog, se la ricorda Blogger?
Caro direttore, apprezzo sempre i suoi articoli, ma tanto furore (e non solo da parte sua), non starà a significare che i blog sopperiscono alla carenza di informazione dei media tradizionali?
Ma capisco, in tempi di Par-condicio è regola che non si possono disturbare le liste e i candidati e qualcosa bisogna pur scrivere.
Cordiali saluti - Ciao direttore.