Quando
ho cominciato a pensare cosa avrei “raccontato di me” e del
perché ho deciso di intraprendere questo cammino con Franco
(Allegranza) e con il nostro gruppo la prima cosa a cui ho pensato è
stata: " Perche' possso essere utile, anche grazie alla mia esperienza lavorativa , alla realizzazione del nostro programma amministrativo, perche' metto passione in quello che faccio e perche' sono disposta a lottare per quello in cui credo ".
Tutto
giusto, tutto vero ma non basta, non è tutto qui!
Poi
alla fine ho pensato che alla base del programma ci sono delle solide
“fondamenta”
e mi sono detta: Quindi è un po’ quello che faccio, o meglio che
cerco di fare, col mio lavoro.
… e
allora provo a spiegarmi usando come metafora la mia professione.
Per
costruire un “buon edificio”, solido, resistente e duraturo, ci
vuole prima di tutto un progettista che abbia la conoscenza del
territorio in cui andrà a operare, la competenza per saper gestire
problematiche legate alla burocrazia e che sappia indicare le strade
giuste per far risparmiare chi in seguito utilizzerà
questo edificio.
Il
progettista sa che le “fondazioni”
su cui andrà a erigere il progetto dovranno essere solide e dovranno
poter sostenere “il peso” di tutte le varianti e i cambi di
direzione dei fruitori.
Allo
stesso tempo sa che non potrà fare tutto da solo ma avrà bisogno di
collaboratori fidati e con esperienza che lo aiuteranno là dove lui
non potrà arrivare.
Sa,
prima di ogni altra cosa, che i soldi scarseggiano, quindi sarà
necessario risparmiare e se dovrà rinunciare a qualcosa eliminerà
il superfluo, ma mai rinuncerà a investire sulle strutture
portanti.
Solo
così arriverà a vedere realizzato il suo progetto.
Il
nostro progettista
è Franco Allegranza, colui che ha le capacità per poter realizzare
il progetto
perché conosce il bilancio e
la macchina amministrativa
che insieme
sono la
base portante per
sapere da dove e come partire e dove si può arrivare.
E’
consapevole delle esigenze dei cittadini, quelli che dovranno fruire
dei benefici attesi, ma
è anche consapevole che per raggiungere dei risultati deve avere con
sé persone disposte a mettersi in gioco, pronte al confronto ma
anche, perché no, allo “scontro costruttivo”, per migliorare ciò
che si può e per cambiare direzione se questo è quello che va
fatto.
Sa
quali sono i punti fermi del programma, le
strutture portanti irrinunciabili:
ridurre gli sprechi per non aumentare la tassazione, sostenere chi ha
“bisogno di ripartire”, sia che si parli di individui, sia che si
parli di attività, collaborare con le associazioni per dare sostegno
tanto ai giovani quanto agli anziani, puntare sulla manutenzione di
quello che abbiamo sia come collettività sia come privati.
La
parola d’ordine è COLLABORAZIONE. E’ fondamentale per consegnare
il nostro progetto,
per la città, alla
città.
...Dimenticavo
un passaggio fondamentale: per cominciare un progetto è
indispensabile che venga dato un incarico!
Se
i cittadini vorranno affidarcelo, noi siamo pronti a cominciare!
…Quanto
a me, oltre a credere fermamente nelle persone, nei principi e nei
valori grazie ai quali è stato possibile creare il nostro programma,
posso garantire il mio contributo e il mio impegno costante alla sua
realizzazione.
Grazie!
Annalisa
Bordignon
candidata
al consiglio comunale lista “Democratici per Crescentino” –
“Allegranza sindaco”
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