lunedì 19 maggio 2014

ANNALISA BORDIGNON, CANDIDATA CONSIGLIERE COMUNALE PER DEMOCRATICI PER CRESCENTINO, ALLEGRANZA SINDACO

Quando ho cominciato a pensare cosa avrei “raccontato di me” e del perché ho deciso di intraprendere questo cammino con Franco (Allegranza) e con il nostro gruppo la prima cosa a cui ho pensato è stata: " Perche' possso essere utile,  anche grazie alla mia esperienza lavorativa , alla realizzazione del nostro programma amministrativo, perche' metto passione in quello che faccio e perche' sono disposta a lottare per quello in cui credo ".



Tutto giusto, tutto vero ma non basta, non è tutto qui!

Poi alla fine ho pensato che alla base del programma ci sono delle solide “fondamenta” e mi sono detta: Quindi è un po’ quello che faccio, o meglio che cerco di fare, col mio lavoro.



e allora provo a spiegarmi usando come metafora la mia professione.

Per costruire un “buon edificio”, solido, resistente e duraturo, ci vuole prima di tutto un progettista che abbia la conoscenza del territorio in cui andrà a operare, la competenza per saper gestire problematiche legate alla burocrazia e che sappia indicare le strade giuste per far risparmiare chi in seguito utilizzerà questo edificio.

Il progettista sa che le “fondazioni” su cui andrà a erigere il progetto dovranno essere solide e dovranno poter sostenere “il peso” di tutte le varianti e i cambi di direzione dei fruitori.



Allo stesso tempo sa che non potrà fare tutto da solo ma avrà bisogno di collaboratori fidati e con esperienza che lo aiuteranno là dove lui non potrà arrivare.

Sa, prima di ogni altra cosa, che i soldi scarseggiano, quindi sarà necessario risparmiare e se dovrà rinunciare a qualcosa eliminerà il superfluo, ma mai rinuncerà a investire sulle strutture portanti.

Solo così arriverà a vedere realizzato il suo progetto.



Il nostro progettista è Franco Allegranza, colui che ha le capacità per poter realizzare il progetto perché conosce il bilancio e la macchina amministrativa che insieme sono la base portante per sapere da dove e come partire e dove si può arrivare.

E’ consapevole delle esigenze dei cittadini, quelli che dovranno fruire dei benefici attesi, ma è anche consapevole che per raggiungere dei risultati deve avere con sé persone disposte a mettersi in gioco, pronte al confronto ma anche, perché no, allo “scontro costruttivo”, per migliorare ciò che si può e per cambiare direzione se questo è quello che va fatto.



Sa quali sono i punti fermi del programma, le strutture portanti irrinunciabili: ridurre gli sprechi per non aumentare la tassazione, sostenere chi ha “bisogno di ripartire”, sia che si parli di individui, sia che si parli di attività, collaborare con le associazioni per dare sostegno tanto ai giovani quanto agli anziani, puntare sulla manutenzione di quello che abbiamo sia come collettività sia come privati.

La parola d’ordine è COLLABORAZIONE. E’ fondamentale per consegnare il nostro progetto, per la città, alla città.



...Dimenticavo un passaggio fondamentale: per cominciare un progetto è indispensabile che venga dato un incarico!

Se i cittadini vorranno affidarcelo, noi siamo pronti a cominciare!

Quanto a me, oltre a credere fermamente nelle persone, nei principi e nei valori grazie ai quali è stato possibile creare il nostro programma, posso garantire il mio contributo e il mio impegno costante alla sua realizzazione.



Grazie!

Annalisa Bordignon

candidata al consiglio comunale lista “Democratici per Crescentino” – “Allegranza sindaco”

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