Sempre
più vicine la Croce Rossa Italiana e quella Indonesiana. La CRI
sostiene dal 2009 la Consorella asiatica, mediante l'allestimento di
campi per volontari in occasione delle emergenze (terremoto a
Sumatra) e la promozione dell'igiene nelle scuole del Borneo
Occidentale.
All'interno di questo rapporto bilaterale, la CRI ha
invitato 2 volontari della Plang Merah Indonesia (PMI), la Croce
Rossa Indonesiana, a partecipare alla fiaccolata tenutasi durante le
celebrazioni di Solferino 2013.
In occasione della visita, i
due indonesiani (provenienti una dal Comitato Provinciale
del Borneo Occidentale e l'altro da quello di Bali)hanno avuto
la possibilità di seguire il lavoro svolto dai volontari CRI e dal
Corpo Militare, visitando vari Comitati locali.
Durante la stessa
settimana appena conclusa (23-30 giugno), la PMI ha invitato
4 volontari della CRI a partecipare al Campo sull'isola di Java,
in Indonesia. Iniziativa improntata all'internazionalità, che ha
visto il coinvolgimento di 14 Società Nazionali di Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa (per un totale di 51 partecipanti) e lo scambio con
gli oltre 2.000 volontari della PMI, provenienti da 31 Province
dell'arcipelago indonesiano. Le 4 volontarie, che sono rientrate in
Italia in questi giorni, hanno partecipato attivamente sia ai
workshops (quali l'inclusione sociale, l'uso dei social media, la
gestione dei volontari e dei rifugiati, il Primo Soccorso) che alle
visite e al sostegno delle comunità locali, attraverso la
costruzione di strade di accesso dai villaggi ai campi coltivati per
garantire il fabbisogno giornaliero.
In particolare, le quattro
rappresentanti della CRI hanno condiviso le 'best practices'
relativamente all'utilizzo dei social media, proponendo
raccomandazioni sull'uso strategico degli stessi, che la PMI si è
ripromessa di accogliere.
Per concludere la settimana, il
contingente italiano ha partecipato a spettacoli di danza e
all'immancabile dichiarazione dei 7 Principi Fondamentali di Croce
Rossa e Mezzaluna Rossa.
Al ritorno dall’Indonesia, abbiamo
incontrato Luisa GIROLAMI , Giovane CRI del Comitato Locale di
Crescentino, dalla quale abbiamo avuto modo di raccogliere le sue
impressioni sulla presenza al meeting internazionale, presenti all'incontro cronisti della stampa locale .
Luisa racconta la sua esperienza:
Sono
la responsabile locale dei giovani Cri di Crescentino e dopo aver
superato le selezioni nazionali CRI, ho avuto l'opportunità di
rappresentare i Giovani CRI al V°
international volunteers gathering
in selerejo (indonesia). Quindi dal 23 al 30 giugno, insieme ad altre
3 ragazze italiane, abbiamo partecipato a questo evento
internazionale. Per l’occasione si sono mobilitati circa 1800
volontari indonesiani, provenienti dalle 33 provincie dello stato, in
più hanno aderito altre 17 societa nazionali di croce rossa e
mezzaluna rossa.
La Croce Rossa Indonesiana ha invitato questo
contingente internazionale alfine di permettere lo scambio di buone
pratice tra i Volontari ed aumentare il network del Movimento.
Racconta Luisa:
“Questi
viaggi mi cambiano. Per me è un’emozione vedere come la gente
vive. In quei pochi giorni ho imparato tante cose sulle diversità
culturali e sociali di quel paese. In un villaggio abbiamo lavorato
alla ricostruzione di una strada distrutta dal terremoto poiché nei
paesi del sud-est asiatico la Croce Rossa locale ed i suoi Volontari
svolgono solamente attività di emergenza stante la ricorrenza di
tzunami e sisma e solo da poco tempo qualche provincia indonesiana
inizia a proporre attività di carattere sociale. Spero di riuscire a
condividere con i miei ragazzi questa esperienza e di riuscire a
trasferire loro il concetto di vastità che rappresenta il Movimento
di croce Rossa per cui operiamo.
Nel periodo in cui ho preso parte al
meeting ho creato molti rapporti di amicizia che spero di poter
mantenere attivi poichè in questa tipologia di eventi ci si promette
il reciproco aiuto in caso di bisogno. Ho ascoltato i racconti di chi
aveva l'esperienza di molti anni di volontariato, ho visto l'umiltà
di chi in Croce Rossa non cerca di mettersi in mostra ma si dedica al
servizio. Durante la mia permanenza sono stata ospite del contingente
di Bali ed a tal luogo porterà sempre con me il ricordo del modo in
cui hanno decorato il loro campo. Abbiamo partecipato attivamente ai
workshops quali l'inclusione sociale, l'uso dei social media, la
gestione dei volontari e dei rifugiati e il Primo Soccorso.
Anche nel
caso di questo viaggio all’estero come precedentemente per la Cina,
paese in cui sono stato un anno per studio, al ritorno mi sento
arricchita e con la vogli di trasmettere agli altri la mia
esperienza”
COMUNICATO STAMPA A CURA DI FRANCO CAPPONE , DELEGATO CRI DI CRESCENTINO
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Brava Luisa e brava la CRI di Crescentino che annovera tra le proprie fila ragazze di tal specie!
RispondiEliminaUn buon segnale di continuità per il futuro.
Brava Luisa...questi sono i giovani di valore, non veline e tronisti!!!
RispondiEliminaMauro, continua a farci conoscere i nostri eccellenti giovani, anche crescentinesi...ce ne sono!!!
la libellula