Chi ha già sfogliato il nuovo numero del periodico "Notizie in comune " che, come noto , viene distribuito gratuitamente in circa 11700 copie non solo nella nostra città ma anche in altri comuni a noi adiacenti, si sarà forse accorto di un articolo a mia firma a pagina 6.
Qualche giorno fa mi è stato chiesta la collaborazione da parte della sindaca Venegoni che ringrazio davvero con calore e con essa naturalmente anche la direzione del foglio, per raccontare ai lettori la mia esperienza di blogger che dura da oltre tre anni.
In questo articolo che rimane in esclusiva sul giornale e che non verrà ripubblicato qui on line, ho cercato di sintetizzare la storia di questa avventura iniziata per caso nell'aprile del 2009 e che ancora continua quotidianamente.
E' un orgoglio vedere per la prima volta la mia firma su un giornale di carta, di cui ho sempre avuto massimo rispetto perchè ne sono avido lettore da quando ero alle elementari.
Ho appreso poi sia dal blog Amare Crescentino che dalla locale giornalista de La Gazzetta, la signora Silvia Baratto, che questo giornale da fine agosto diventerà un settimanale in uscita il mercoledi'.
Voglio fin da ora fare i miei piu' sentiti auguri per questa nuova avventura, La Gazzetta mi annovera tra i suoi lettori , cosi' come La Sesia.
I sopracitati sono i due giornali locali che piu' si avvicinano a quello che io cerco in un giornale, nazionale o locale : L'EQUILIBRIO nel dare le informazioni e il NON SENZAZIONALISMO , quei titoloni che sono sparati da altri giornali sia nazionali che locali.
Equilibrio dunque, nel dare le informazioni, equilibrio pero' anche negli articoli di fondo e questo manca un po' nella Gazzetta, soprattutto quando si parla di politica crescentinese, dove, e lo dico da lettore, appena inizio a leggere il fondo del direttore, so già dove si andrà a parare, nel bene e nel male.
Nelle ultime settimane ho avuto , oltre alla pubblicazione su Notizie in comune, altre soddisfazioni personali.
Il blog ha scritto molto sulle tariffe della mensa scolastica e sulla retroattività degli aumenti, lanciando anche qualche piccola proposta; il caso è andato a risolversi durante l'ultimo consiglio con l'approvazione del nuovo regolamento, che contiene alcune delle cose di cui tanto si era discusso anche qui.
Un consigliere di opposizione poi , Gian Maria Mosca, ha presentato una interpellanza sulla sicurezza degli edifici pubblici Crescentinesi dopo aver letto alcuni post che avevo dedicato all'argomento Terremoto in Emilia, la cosa mi ha fatto un immenso piacere.
Ci sono anche le delusioni, come le polemiche che rimbalzano dal blog Amare Crescentino, dove alcuni commentatori contestano la Venegoni per lo spazio che mi è stato concesso su Notizie in Comune o lo scontro piuttosto piccato avuto con un doppio consigliere comunale e provinciale e facciamo pure il nome : Riccardo Piolatto , avvenuto lo scorso giovedi' al termine del consiglio comunale.
Piolatto mi ha voluto contestare alcune cose , non gli è piaciuto il commento sulla pace siglata nello scorso consiglio con il Vice Sindaco Allegranza ed ha contestato le mie conclusioni , ma soprattutto si è lamentato di come io abbia "Messo in ridicolo l'attività commerciale che lo vede compartecipante ".
A che si riferiva? Sicuramente al post dedicato ad una iniziativa commerciale in questa attività commerciale su cui io ho scritto, quella del lavaggio auto sexy del mese di maggio.
Piolatto mi ha ripreso dicendomi che mai lui si sarebbe permesso di mettere in ridicolo la mia attività commerciale.
Ebbene , un post letto da piu' di 200 persone, scritto in modo delizioso, elegante, con riferimenti al cinema americano e francese, è una pubblicità che io pensavo gradita, in piu' nei commenti, io ho anche redarguito chi la metteva in politica. Nessun altro giornale locale ha parlato di quell'evento, ergo che dovevo essere ringraziato da Piolatto che invece , dopo che io l'ho provocato, facendogli notare che il suo livore aveva ben altra origine mi ha apostrofato dandomi del matto.
Io conosco bene i matti, dovendo frequentare per lavoro i posti dove li mettono e a volte purtroppo li dimenticano e vi posso assicurare che io non sono matto, mentre invece il doppio consigliere ha un grosso problema , quello di non sopportare critiche e punzecchiature e di non saper distinguere le cortesie dalle scortesie , reagendo in modo scomposto e cadendo nell'errore di dare epiteti proprio come successo tempo fa in consiglio comunale, brutto vizio quello degli epiteti, io come già scritto in precedenza non dimentico facilmente.
Mauro Novo
mauroatlarge
bravo Mauro, complimenti..... sono queste soddisfazioni che danno un senso alle nostre sfide quasiasi esse siano,e questo blog che io seguo in tutte le sue parti... è una sua sfida vinta.
RispondiEliminaVorrei dire qualche cosa anche sul politicante da lei citato ma mi astengo ,credo nella democrazia con tutto me stesso, e il giudizio inappellabile lo daranno le urne, una cosa sto scoprendo di questi tempi.... che forse la gente non guarda più solo le bandiere ma anche cosa e come si comportano le persone.Sono finiti i tempi dell'arroganza e della maleducazione del "lei non sa chi sono io"
Da quando ho saputo che si fa pubblicità anche a mezzo stampa pagata (indirettamente) dai cittadini, ho diffidato il postino dall'avvicinarsi alla mia cassetta della posta con quel simil giornalino aziendale.
RispondiEliminaC'è un limite a tutto.
Signor Novo, ritengo che le soddisfazioni di ciò che si fa o non si fa siano assulutamente personali, in quanto tali, pubblicarle su di un giornale o blog, ne vada di mezzo l'imparzialità e l'equilibrio delle notizie. Sono unidirezionali, non vi è la possibilità di contraddittorio e comunque fanno sì che il giornale o il blog assuma un profilo non soltanto provinciale ma "molto paesanotto". Qusta è un'opinione da "commento" non da "post" ma riferita al post...... ;-)
RispondiEliminaBravo Mauro.
RispondiEliminaRossella C.
Basta con sta carta nella buca delle lettere!!!!Voglio informarmi su cosa decido io su internet!!!!Lasciate stare sti alberi!!!!
RispondiEliminaGiovanni Bozzi
non mi pento di aver scritto quell'articolo che non è pubblicità
RispondiEliminail blogger
anonimo delle 13.47, informare i lettori che un consigliere comunale ha fatto un interpellanza dopo aver letto un post su questo blog o dire che ho dato appoggio ai genitori nelle loro proteste contro gli aumenti retroattivi non è lodarsi o vantarsi, è un DATO DI FATTO INELUDIBILE.
RispondiEliminail blogger
Ma lascia perdere Mauro! Vuoi metterti in questo ginepraio di odio? Tu non sei così, lascia proprio stare.
RispondiEliminaNon è pubblicita?
RispondiEliminaE allora come lo chiama il richiamo all'indirizzo del suo sito alla fine dell'articolo? Pubblicità progresso?
Ma almeno abbia il buon senso di ammetterlo, o di dire che ha ecceduto nell'auto-incensazione.
E nemmeno una parola a chi ha fatto il diciamo "successo" del blog, cioè i commentatori.
Ma per piacere...
Per favore lasciate stare gli alberi e le buche delle lettere, se uno vuole il giornale se lo compra o se lo legge su internet!!!non sprecate inchiostro, carta e risorse per nulla.
RispondiEliminaGrazie
Giovanni Bozzi
sono io che ho fatto il successo del blog, io e coloro che mandano i post, i commentatori sono una parte del succeso , senza nulla togliere alla loro importanza,
RispondiEliminaPer quanto riguarda la pubblicita', fare un articolo su un blog e non dare l'indirizzo era ineducato
Nel prossimo numero della rivista aziendale dovremmo farlo noi un bell'articolo educato ... sempre che la C.V.A. lo autorizzi. Si chiama par condicio.
RispondiEliminanoi chi?
RispondiEliminaNoi, i commentatori educati.
RispondiEliminaGentile Anonimo 0058, mandi pure alla mia attenzione il suo articolo educato per par condicio. Le rammento che l'anonimato non fa parte della vita civile, ciascuno deve rispondere con nome e cognome di ciò che dice. Che è una cosa normale per tanti esseri umani, ma per voi che vi divertite con il burqa addosso molto meno.
RispondiEliminaNessuno ha mai chiesto a Ghino di Tacco di togliersi il burqua.
RispondiElimina(che fra l'altro alcuni sarebbero disposti a consentire...)