Ieri sabato 9 maggio si è svolta in piazza Vische in Crescentino, la presentazione della lista AMARE CRESCENTINO, candidata a sindaco MARINELLA VENEGONI.
Sotto la minaccia di un temporale incombente che comunque si è tenuto lontano almeno fin quando l'ultimo piatto di pasta è stato distribuito, la lista è stata svelata al numeroso pubblico che già fin dalle 15 e 3o si era raccolto in piazza per ascoltare il primo dei concerti previsti sia nel pomeriggio che poi dopo cena.
La presentazione è iniziata con un discorso di Mimmo Candito, marito di Marinella, reporter di guerra, giornalista commentatore di politica estera del quotidiano LA STAMPA , nonchè scrittore e di recente anche commentatore alla radio RAI 3 alla trasmissione prima pagina. a Candito è seguito il primo ospite della giornata: Renato Cambursano, onorevole dell'Italia dei Valori e ex sindaco di Chivasso, con un interessante excursus tra politica nazionale (polemizzando con l'attuale governo) e la difficoltà di fare il sindaco oggi giorno, ma anche la bellezza della sfida stessa.
Dopo Cambursano finalmente Marinella ha preso la parola, sfidando i tuoni che si stavano avvicinando pericolosamente, Marinella ha quindi ricordato la travagliata nascita della lista, e al fine la sua decisione di correre per ricompattare il centro sinistra che non riusciva a trovare una giusta sintesi, ha fatto notare come questa sia una lista civica in cui ci sono presenti alcuni esponenti politici , alcuni personaggi legati alla società civile e molti giovani di belle speranze, un mix perfetto di persone che hanno già amministrato e di persone nuove che potranno quindi da loro imparare la difficile arte di amministrare una comunità come Crescentino.
Marinella con esempi molto chiari ha parlato dello stato in cui versa la nostra bella cittadina, partendo dal degrado del centro storico, che sarà la priorità massima se lei sarà eletta, ha sottolineato la mancanza di abitazioni per persone in difficoltà, ha parlato dello stato comatoso in cui versa il commercio locale e della crisi del lavoro che si è fatta sentire anche dopo la chiusura della TEKSID, su cui la precedente amministrazione non ha fatto nulla, parlando poi dei giovani ha fatto notare come manchi del tutto un centro di aggregazione giovanile , ha poi detto che la dinamicità della sua lista si basa molto sul motto "dal dire al fare" , come è anche chiamato il gruppo costituito qualche mese fa da alcuni volenterosi che vanno a pulire le strade dalle tante immondizie lasciate in giro, proprio la raccolta rifiuti è un punto debole di Crescentino e anche in questo caso la lista ha buone idee per migliorarla.
Marinella ha poi voluto illustrare i punti cardini del programma:
1 METTERE IN CAMPO PUBBLICAMENTE LA DIFESA DELL'INTERESSE GENERALE, basta quindi con i conflitti di interesse nella giunta e nell'amministrazione comunale in genere
2 GARANTIRE DISCONTINUITA' CON LE PRECEDENTI 2 AMMINISTRAZIONI
3 OGNI SFORZO DELL'AMMINISTRAZIONE SARA' VOLTO AD ATTUTIRE I PROBLEMI CAUSATI DALLA C RISI ECONOMICA CHE STIAMO VIVENDO
4 FAVORIRE L'INTEGRAZIONE TRA I CITTADINI
La candidata ha poi voluto concludere il suo intervento lanciando un appello contro il comitato d'affari che fa lavorare i professionisti amici e che condanna gli altri a andare a lavorare fuori, e ha poi fatto notare come la lista Amare Crescentino, sia rivolta al futuro , voglio citare la sua frase: NOI SIAMO QUI PER PREPARARE I GIOVANI A GESTIRE LA COSA PUBBLICA E A FARE IN MODO CHE POSSANO BEN LAVORARE IN FUTURO .
E' poi iniziata la sfilata dei candidati, di cui riporto le principali caratteristiche
Allegranza: ha fatto notare come la tanto sbandierata Lucefin potrà creare pochissimi posti di lavoro in un futuro non ancora certo, metterà se eletto la sua capacità di ex dirigente industriale di grande azienda multinazionale.
Angelone Tanino: ha ricordato il suo lavoro di sindacalista e nel sociale
Casa: si impegnerà ad aiutare l'amministrazione interessandosi particolarmente di raccolta differenziata e energia fotovoltaica.
Dappiano Carlotta: 22 anni, giovane che si occuperà , se eletta, del mondo giovanile
De Marco: ha ricordato il suo impegno per i disabili , e per la creazione di un asilo nido comunale
Di Virgilio Dina: abitando alla frazione Galli, Dina sente molto il problema dei cosiddetti frazionisti
Dario Gallo: giovane laureato, ha parlato di ripristino legalità e moralità in amministrazione e ha fatto un escursus sulla green economy alla Obama, applicata anche a un piccolo comune come il nostro
Gian Enrico Graziano: un agricoltore molto impegnato nelle tematiche del suo lavoro, collabora a Vercelli nel consorzio Ovest Sesia
Malara dottor Demetrio: ha parlato della casa della salute, struttura che se si riuscirà a fare, potrà raccogliere in essa tutti i medici locali, che a turno potranno essere presenti 24 su 24
Gabriele Massa: altro giovane laureato della lista, ha parlato di quanto lui creda nel rinnovamento del tessuto sociale di Crescentino attraverso l'opera dei giovani di questa lista
Marco Montanino: artista nella vita, cercherà di applicare nell'amministrare alcune parti del suo lavoro creando laboratori per i giovani.
Fabio Ratto: il conosciutissimo Fabio ha parlato del problema del pendolarismo e dello stato in cui versa la nostra stazione ferroviaria.
Nicoletta Ravarino: medico che si è messa in lista perchè si sentiva maltrattata come cittadina e voleva fare qualcosa di utile
Pino Rotondo: commerciante dal 96, ha raccontato le sue esperienze e ha dichiarato che ovviamente si occuperà del rilancio del commercio locale.
Giuseppe Sollai: vive al villaggio Fiat e ha lanciato idee per esso, come un mercatino al martedi' e lasciare la biblioteca al parco Tournon.
Giovanni Taverna: altro giovane della lista che ha fatto una dichiarazione d'amore alla lista davvero molto sentita.
L'arrivo dell'ospite piu' atteso ha riempito la piazza di applausi, Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, aveva già dovuto stringere decine di mani e posare per molte foto, prima di poter prendere la parola.
Chiamparino con ironia ha raccontato di aver sbagliato piazza quando è giunto ed essere finito in un gazebo del centro destra (lista Minoli ndr) , ha tessuto le lodi della lista Amare Crescentino e ha raccontato ampiamente la sua esperienza di sindaco di una delle piu' grandi città italiane, non nascondendo nulla della situazione torinese odierna, che lo vede in conflitto con una parte della sua alleanza, quella piu' a sinistra,
Ha detto convinto , che si puo' discutere, discutere e discutere, ma alla fine , trovata una sintesi , bisogna poi decidere, perchè se no i cittadini non possono capir piu' quello che succede, e dai cittadini si alza forte la richiesta di essere governati con una certa decisione.
Chiamparino facendo l'esempio sempre della sua Torino ha parlato ampiamente dei problemi causati dall'immigrazione, problemi sentiti proprio dai piu' deboli strati della popolazione italiana, che ha paura di perdere il posto per la casa popolare o il posto all'asilo per i figli, ma non è, ha detto, riservando carrozze per veri milanesi in metropolitana che si aiuta la gente a capirsi, e gli stranieri ad integrarsi.
Una frase di Chiamparino rivolta a Marinella ha poi fatto scoppiare un convinto applauso: IN AMMINISTRAZIONE CARA MARINELLA QUANDO GLI INTERESSI DEI SINGOLI PREVALGONO SUGLI INTERESSI GENERALI , QUELLO E' L'INIZIO DELLA FINE.
A sorpresa poi Riccardo Acquaviva della lista Giovani di Crescentino ha fatto una domanda, a cui Chiamparino ha voluto rispondere, il quesito riguardava i termovalorizzatori su cui Chiamparino è favorevole e il fatto che nella lista Amare Crescentino pare che sull'argomento non ci sia unanimità, Chiamparino è stato chiaro e perentorio : in questo momento, ha dichiarato, non c'è altra soluzione in una grande città, non escludo che in futuro ci siano altri ritrovati e che voi a Crescentino possiate farne a meno, ma io sono favorevole per Torino.
Chiamparino ha poi voluto fare un escursus sulle elezioni europee e sui candidati, e ha parlato anche dell'importanza della famiglia, polemizzando con chi nel centro destra se ne riempie la bocca e che di famiglie ne ha già distrutte due o tre (indovinate a chi si riferiva.....)
In conclusione , una giornata riuscita, conclusa alla sera con un altro concerto, sicuramente un modo differente di presentarsi al pubblico, rischiando anche il maltempo, ma evitando di chiudersi nell'ufficialità di un auditorium, auguro quindi alla lista e a Marinella che io ho sempre stimato come giornalista e come sindaco un buon lavoro e una serena campagna elettorale.
Mauro Novo
mauroatlarge.blogspot.com
Sotto la minaccia di un temporale incombente che comunque si è tenuto lontano almeno fin quando l'ultimo piatto di pasta è stato distribuito, la lista è stata svelata al numeroso pubblico che già fin dalle 15 e 3o si era raccolto in piazza per ascoltare il primo dei concerti previsti sia nel pomeriggio che poi dopo cena.
La presentazione è iniziata con un discorso di Mimmo Candito, marito di Marinella, reporter di guerra, giornalista commentatore di politica estera del quotidiano LA STAMPA , nonchè scrittore e di recente anche commentatore alla radio RAI 3 alla trasmissione prima pagina. a Candito è seguito il primo ospite della giornata: Renato Cambursano, onorevole dell'Italia dei Valori e ex sindaco di Chivasso, con un interessante excursus tra politica nazionale (polemizzando con l'attuale governo) e la difficoltà di fare il sindaco oggi giorno, ma anche la bellezza della sfida stessa.
Dopo Cambursano finalmente Marinella ha preso la parola, sfidando i tuoni che si stavano avvicinando pericolosamente, Marinella ha quindi ricordato la travagliata nascita della lista, e al fine la sua decisione di correre per ricompattare il centro sinistra che non riusciva a trovare una giusta sintesi, ha fatto notare come questa sia una lista civica in cui ci sono presenti alcuni esponenti politici , alcuni personaggi legati alla società civile e molti giovani di belle speranze, un mix perfetto di persone che hanno già amministrato e di persone nuove che potranno quindi da loro imparare la difficile arte di amministrare una comunità come Crescentino.
Marinella con esempi molto chiari ha parlato dello stato in cui versa la nostra bella cittadina, partendo dal degrado del centro storico, che sarà la priorità massima se lei sarà eletta, ha sottolineato la mancanza di abitazioni per persone in difficoltà, ha parlato dello stato comatoso in cui versa il commercio locale e della crisi del lavoro che si è fatta sentire anche dopo la chiusura della TEKSID, su cui la precedente amministrazione non ha fatto nulla, parlando poi dei giovani ha fatto notare come manchi del tutto un centro di aggregazione giovanile , ha poi detto che la dinamicità della sua lista si basa molto sul motto "dal dire al fare" , come è anche chiamato il gruppo costituito qualche mese fa da alcuni volenterosi che vanno a pulire le strade dalle tante immondizie lasciate in giro, proprio la raccolta rifiuti è un punto debole di Crescentino e anche in questo caso la lista ha buone idee per migliorarla.
Marinella ha poi voluto illustrare i punti cardini del programma:
1 METTERE IN CAMPO PUBBLICAMENTE LA DIFESA DELL'INTERESSE GENERALE, basta quindi con i conflitti di interesse nella giunta e nell'amministrazione comunale in genere
2 GARANTIRE DISCONTINUITA' CON LE PRECEDENTI 2 AMMINISTRAZIONI
3 OGNI SFORZO DELL'AMMINISTRAZIONE SARA' VOLTO AD ATTUTIRE I PROBLEMI CAUSATI DALLA C RISI ECONOMICA CHE STIAMO VIVENDO
4 FAVORIRE L'INTEGRAZIONE TRA I CITTADINI
La candidata ha poi voluto concludere il suo intervento lanciando un appello contro il comitato d'affari che fa lavorare i professionisti amici e che condanna gli altri a andare a lavorare fuori, e ha poi fatto notare come la lista Amare Crescentino, sia rivolta al futuro , voglio citare la sua frase: NOI SIAMO QUI PER PREPARARE I GIOVANI A GESTIRE LA COSA PUBBLICA E A FARE IN MODO CHE POSSANO BEN LAVORARE IN FUTURO .
E' poi iniziata la sfilata dei candidati, di cui riporto le principali caratteristiche
Allegranza: ha fatto notare come la tanto sbandierata Lucefin potrà creare pochissimi posti di lavoro in un futuro non ancora certo, metterà se eletto la sua capacità di ex dirigente industriale di grande azienda multinazionale.
Angelone Tanino: ha ricordato il suo lavoro di sindacalista e nel sociale
Casa: si impegnerà ad aiutare l'amministrazione interessandosi particolarmente di raccolta differenziata e energia fotovoltaica.
Dappiano Carlotta: 22 anni, giovane che si occuperà , se eletta, del mondo giovanile
De Marco: ha ricordato il suo impegno per i disabili , e per la creazione di un asilo nido comunale
Di Virgilio Dina: abitando alla frazione Galli, Dina sente molto il problema dei cosiddetti frazionisti
Dario Gallo: giovane laureato, ha parlato di ripristino legalità e moralità in amministrazione e ha fatto un escursus sulla green economy alla Obama, applicata anche a un piccolo comune come il nostro
Gian Enrico Graziano: un agricoltore molto impegnato nelle tematiche del suo lavoro, collabora a Vercelli nel consorzio Ovest Sesia
Malara dottor Demetrio: ha parlato della casa della salute, struttura che se si riuscirà a fare, potrà raccogliere in essa tutti i medici locali, che a turno potranno essere presenti 24 su 24
Gabriele Massa: altro giovane laureato della lista, ha parlato di quanto lui creda nel rinnovamento del tessuto sociale di Crescentino attraverso l'opera dei giovani di questa lista
Marco Montanino: artista nella vita, cercherà di applicare nell'amministrare alcune parti del suo lavoro creando laboratori per i giovani.
Fabio Ratto: il conosciutissimo Fabio ha parlato del problema del pendolarismo e dello stato in cui versa la nostra stazione ferroviaria.
Nicoletta Ravarino: medico che si è messa in lista perchè si sentiva maltrattata come cittadina e voleva fare qualcosa di utile
Pino Rotondo: commerciante dal 96, ha raccontato le sue esperienze e ha dichiarato che ovviamente si occuperà del rilancio del commercio locale.
Giuseppe Sollai: vive al villaggio Fiat e ha lanciato idee per esso, come un mercatino al martedi' e lasciare la biblioteca al parco Tournon.
Giovanni Taverna: altro giovane della lista che ha fatto una dichiarazione d'amore alla lista davvero molto sentita.
L'arrivo dell'ospite piu' atteso ha riempito la piazza di applausi, Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, aveva già dovuto stringere decine di mani e posare per molte foto, prima di poter prendere la parola.
Chiamparino con ironia ha raccontato di aver sbagliato piazza quando è giunto ed essere finito in un gazebo del centro destra (lista Minoli ndr) , ha tessuto le lodi della lista Amare Crescentino e ha raccontato ampiamente la sua esperienza di sindaco di una delle piu' grandi città italiane, non nascondendo nulla della situazione torinese odierna, che lo vede in conflitto con una parte della sua alleanza, quella piu' a sinistra,
Ha detto convinto , che si puo' discutere, discutere e discutere, ma alla fine , trovata una sintesi , bisogna poi decidere, perchè se no i cittadini non possono capir piu' quello che succede, e dai cittadini si alza forte la richiesta di essere governati con una certa decisione.
Chiamparino facendo l'esempio sempre della sua Torino ha parlato ampiamente dei problemi causati dall'immigrazione, problemi sentiti proprio dai piu' deboli strati della popolazione italiana, che ha paura di perdere il posto per la casa popolare o il posto all'asilo per i figli, ma non è, ha detto, riservando carrozze per veri milanesi in metropolitana che si aiuta la gente a capirsi, e gli stranieri ad integrarsi.
Una frase di Chiamparino rivolta a Marinella ha poi fatto scoppiare un convinto applauso: IN AMMINISTRAZIONE CARA MARINELLA QUANDO GLI INTERESSI DEI SINGOLI PREVALGONO SUGLI INTERESSI GENERALI , QUELLO E' L'INIZIO DELLA FINE.
A sorpresa poi Riccardo Acquaviva della lista Giovani di Crescentino ha fatto una domanda, a cui Chiamparino ha voluto rispondere, il quesito riguardava i termovalorizzatori su cui Chiamparino è favorevole e il fatto che nella lista Amare Crescentino pare che sull'argomento non ci sia unanimità, Chiamparino è stato chiaro e perentorio : in questo momento, ha dichiarato, non c'è altra soluzione in una grande città, non escludo che in futuro ci siano altri ritrovati e che voi a Crescentino possiate farne a meno, ma io sono favorevole per Torino.
Chiamparino ha poi voluto fare un escursus sulle elezioni europee e sui candidati, e ha parlato anche dell'importanza della famiglia, polemizzando con chi nel centro destra se ne riempie la bocca e che di famiglie ne ha già distrutte due o tre (indovinate a chi si riferiva.....)
In conclusione , una giornata riuscita, conclusa alla sera con un altro concerto, sicuramente un modo differente di presentarsi al pubblico, rischiando anche il maltempo, ma evitando di chiudersi nell'ufficialità di un auditorium, auguro quindi alla lista e a Marinella che io ho sempre stimato come giornalista e come sindaco un buon lavoro e una serena campagna elettorale.
Mauro Novo
mauroatlarge.blogspot.com
Ultimamente la "questione ambientale" sembra aver trovato un suo spazio nei discorsi e nei programmi. Due liste, e mi riferisco ad Amare Crescentino e I Giovani di Crescentino, sono indirizzate decisamente verso il fotovoltaico, perciò mi rivolgo al Sig. Novo ed ai frequentatori del suo blog per porre alcune domande che altrove (blog dei Giovani di Crescentino) non hanno trovato risposta.
RispondiEliminaPerché proprio il fotovoltaico? (punto 12 del programma Amare Crescentino e punto 2 del programma Giovani di Crescentino). Le soluzioni per rendere meno energivori gli edifici sono più d'una, l'importante è che l'efficacia della scelta venga dimostrata come norme, come rendimento e come costi. Sembra che l'unica alternativa possibile sia quella, indipendentemente da valutazioni di questo tipo.
Ho invitato il candidato sindaco dei Giovani di Crescentino, che è anche dirigente di una nota azienda crescentinese che tratta il fotovoltaico, a presentare una dichiarazione scritta e firmata in cui si impegni a non favorire in nessun modo l'azienda che rappresenta e a vigilare affinché ciò non avvenga, ma purtroppo la proposta non ha avuto seguito. Secondo me sarebbe stata una forte presa di posizione per garantire ancor più trasparenza, ma tant'è.
Di riflesso ho cercato di entrare nel merito dell'attività dell'azienda (il business non riguarda ne la progettazione ne la produzione ne l'installazione, come ha confermato il dirigente), ma anche questo tentativo è andato a vuoto, perciò mi chiedo: di cosa tratta nello specifico? Di cosa si occupa? (penso sia la domanda a cui sia più importante rispondere).
L'opportunità di attrezzare a fotovoltaico i tetti di alcuni edifici pubblici si ripresenta anche nel programma di Amare Crescentino, lista che include la compagine senz'altro più sensibile a queste tematiche, cioè i Verdi ( si veda l'intervista pubblicata sul blog lunedì 27 aprile dal buon Novo). E' curiosa l'unità d'intenti. Allora mi domando: c'è forse un nesso tra Giovani di Crescentino - pannelli fotovoltaico - nota azienda crescentinese che tratta fotovoltaico - Amare Crescentino? Se sì, qual è?
Mi piacerebbe conoscere i pareri dei commentatori più attenti come saint-Just, Nerofumo, alfa omega, PCI e ovviamente l'head blogger Novo.
Reputandola persona indipendente la ringrazio per lo spazio che vorrà concedermi, nel rispetto di tutti.
Ugo il Clown
il capoblogger ha letto con interessa la disamina, è pungente al punto giusto e serve aprire un dibattito, alcuni suoi pensieri sono profondi, naturalmente lei si prende le sue responsabilità, fa anche un po' di dietrologia, apriamo il dibattito e vediamo cosa viene fuori,
RispondiEliminanon penso comunque che ci sia un nesso tra i giovani e la lista amare crescentino, anche perchè conosco Guida di persona, l'ho intervistato e so cosa pensa, Guida è uno spirito molto libero, anche troppo,
la lista dei giovani vuole rompere gli schemi e una alleanza o una vicinanza per meglio dire con una lista piu' istituzionale come amare crescentino non la vedo proprio
mauro novo
Sig Ugo se guarda bene la risposta nel blog dei Giovani di Crescentino gli è stata data più di una volta,ricontrolli.
RispondiEliminaGrazie
Sig Ugo,io non mi sento populista a tal punto da firmare un "contratto con i Crescentinesi" come ha fatto in passato il nostro "Presidente Operaio",anche perchè le ripeto che in primisi io svolgo il ruolo di responsabile delle risorse umane e mi occupo della selezione del personale e del marcheting Enel,che riguarda l'abbassamento del costo delle bollette del gas e dell'energia,quindi nel settore fotovoltaico dell'azienda non mi interesso nel profondo,nel senso che non firmo progetti o contratti di installazione,mi spiace.
RispondiEliminaIn secondo luogo,le ho detto che, come prevede la legge,nel momento in cui si dovesse attuare l'installazione di pannelli fotovoltaici,si proseguirà ad una gara d'appalto tra le aziende che si proporranno.
Poichè l'azienda SEB non è di mia proprietà,io non posso declinare a priori l'interessamento della stessa per quanto riguarda l'installazione a crescentino,proprio perchè non ne sono proprietario e non me ne occupo direttamente.
Distintamente
caro signor Guida quindi se io volessi lavorare per ENEL potrei rivolgermi a lei in quanto loro dirigente e leggo che si occupa della selezione del personale e del marcheting?
RispondiEliminaElettricista
Si,se volesse diventare un agente per promuovere i nuovi contratti enel di abbassamento della bolletta di luce e gas,può far riferimento alla seb srl di via mazzini 64|66 di Crescentino (Vc).Presentando regolare Curriculum vitae,la direzione si proroga nel controllare ed accettare lo stesso e poi eventualmente procedere con colloquio diretto.
RispondiEliminaTerminata tale procedura,si presenzia ad un corso nel quale si fa presente tutto ciò che concerne la parte pratica del lavoro.
Se lei fa l'elettricista e vuole lavorare nel campo pratico e non in quello del marcheting,non deve rivolgersi direttamente a me,poichè non mi occupo di quello.
Distinti Saluti
poca convinzione nei ragazzi . e poi ad amare crescentino sig ugo non chiede nulla sul fotofoltaico?
RispondiEliminaLe domande che ho posto sono rivolte non solo ai blogger citati, ma a tutti, e ovviamente anche ad Amare Crescentino. E' importante l'opinione pubblica (anzi fondamentale)
RispondiEliminaUgo il Clown
RispondiEliminacaro Guida ma lei è dirigente ENEL?
RispondiEliminaAllora sig anonimo,mi sono stancato un pò di spiegare la mia posizione lavorativa,ma gliela rispiegherò:
RispondiEliminaIo lavoro come responsabile risorse umane per una azienda che si intende di energie alternative!
Per quanto mi riguarda io non seguo da vicino il settore fotovoltaico dell'azienda,ma curo la parte marcheting del settore enel,nel senso che la SEB srl,per la quale lavoro,oltre ad essere un azienda che sponsorizza le energie alternative,è una concessionaria ENEL.
IN soldoni,io,oltre a selezionare il personale per l'azzienda,dirigo degli agenti che promuovono ai clienti le nuove promozioni di enel (di abbassamento della bolletta del gas e dell'energia elettrica).
In definitiva io non sono assunto dall'enel,ma dall'azienda seb anche se curo il marcheting di enel.
Distintamente
Per rispondere all'anonimo di prima i ragazzi sono convintissimi,e se foste venuti ieri a sentirli,vi sareste accorti che sono il vero rinnovamento.
RispondiEliminaBerlinguer
x berlinguer intendevo i ragazzi di amare crescentino poca convinzione. due frasi e pure dette male!
RispondiElimina"In definitiva io non sono assunto dall'enel,ma dall'azienda seb anche se curo il marcheting di enel."
RispondiEliminaleggo dall'ultimo commento di Mario Guida, allora con che criterio un mese fa in alcune interviste si definiva niente meno che DIRIGENTE di ENEL, se mai venisse eletto credo che seguendo la sua logica diventerà anche presidente del consiglio.
boa
Lei,sa benissimo,dato che esprime tanta saccenza che quando si fa un intervista,il giornalista sinteticamente riporta ciò che ha scremato.
RispondiEliminaLa mia posizione l'ho chiarita e potrà anche constatarla sui manifesti che apporremo.
Un considerazione:alzi un pò il suo livello critico e commenti il giusto.
Guardi che cmq chi vi prende in giro sono altri!
Distintamente
proprio un perfetto politico, COME QUELLI IN CUI LUI NON SI RICONOSCE, pronto a scaricare la colpa sugli altri a a dire che i "cattivi" sono altri.
RispondiEliminacomplimenti
Distintamente
boa