La pressione si era fatta altissima e questa sera con la serata in programma a Trino a cura del comitato TRI - NO con 90 amministratori locali invitati a partecipare, sarebbe stata presa la decisione di ricorrere al Tar contro l'autocandidatura del comune di Trino a ospitare il deposito unico scorie nazionali nel territorio vicino a Lucedio.
Il sindaco di Crescentino in prima linea, d'accordo con il ricorso al Tar proposto dall'Avvocato Gian Maria Mosca.
Con una delibera nemmeno molto a sorpresa l'amministrazione trinese ha revocato poco fa l'auto candidatura, il deposito non si farà.
Dice Mosca in una breve dichiarazione al blog:

Bravi, grande risultato per tutta la nostra comunità
RispondiEliminaGrazie all’avvocato Mosca e a tutti quelli che si sono battuti per questo grande risultato! Una cittadina
RispondiEliminaGrazie a chi si impegnato per informare i cittadini. Da parte mia in particolare un plauso al PD sezione di Crescentino che si è mosso tempestivamente e a mio avviso ha impedito che un progetto di tal portata passasse inosservato con una semplice delibera di Giunta di un Comune inizialmente non indicato dagli esperti come idoneo. Un elettore che non ha mai votato PD. Al prossimo turno elettorale sarò in seria difficoltà
RispondiEliminaMosca un populista come gli altri
RispondiEliminaTutte le manifestazioni ai fini del risultato sono servite a nulla. Ciò che è stato determinante sono le elezioni regionali ed europee che si terranno tra 3 mesi. La mancata revoca sarebbe stata deleteria per i fratelli di taglia e pertanto hanno imposto a Pane di revocare il provvedimento.
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