giovedì 7 marzo 2024

DEPOSITO UNICO SCORIE NUCLEARI A TRINO, A CHE PUNTO SIAMO

Deposito unico scorie nucleari a Trino,  si susseguono le serate informative per informare la popolazione su cio' che il gruppo TRI - NO sta facendo per impedirne la costruzione nel territorio del comune di Trino ( in verità in un'area molto vicina a Crescentino ).
Ieri sera  serata all'Angelini di Crescentino,  ma e' anche utile la visione dei video  che Gian Maria Mosca ha messo a disposizione del blog e che ho potuto mettere sulla pagina Facebook e non direttamente sul sito per una problematica tecnica,  quindi cercateli sulla pagina FB del blog,  perchè da li si evince chiaramente quale sia lo stato dell'arte in questo momento  dopo la auto candidatura del comune di Trino che ha aggirato il fatto che la cittadina non era risultata tra l'elenco dei siti idonei,   Pane ha trovato orecchie ben dritte al governo nazionale che gli e' coevo e dove non si aspettava altro che qualcuno si  facesse avanti,  visto che nessuno dei territori idonei aveva detto si,  anzi....tutti si erano detti nettamente contrari alla costruzione di un deposito di scorie nonostante la pioggia di soldi e di posti di lavoro .

L'idea di Pane e' quella che avendo già scorie stoccate della vecchia centrale e avendone a Saluggia,  tanto vale  costruire con tutti i sacri crismi di sicurezza a Trino,  peccato che il territorio sia stato ritenuto non idoneo e che ci sia stata una ribellione della quasi totalità dei comuni piu' o meno vicini , dei gruppi ambientalistici,  del Parco del Po e perfino dei viticoltori del Monferrato Casalese  con una presa di posizione pubblicata anche su Mauro at Large qualche settimana fa .

Nella serata di ieri sera si e' fatto notare che tutte le delibere di contrarietà dei vari comuni sono positive, ma non hanno spostato di un millimetro la posizione di Daniele Pane . 

Una via ci sarebbe , quella del ricorso al TAR dell'auto candidatura perchè secondo Gian Maria Mosca sentito oggi dal blog,  ci sarebbero  notevoli elementi per impugnarla .

Ovviamente il ricorso al Tar ha un costo ( circa 15 mila euro )  e potrebbe essere di un comune o di una associazione di comuni .

L'idea e' stata lanciata nelle serate comprese quella di ieri a Crescentino,  quindi la domanda sorge spontanea:

Il Sindaco di Crescentino  Vittorio Ferrero ha intenzione di usare questa arma  da solo o in associazione con altri comuni per mettere i bastoni tra le ruote alla costruzione del sito? 

Vi e' poi un altro elemento  che viaggia tra i pissi pissi  che si odono nell'aria,  c'è chi dice che certi no  pubblici  nelle delibere nasconderebbero  dei si  nascosti nel cuore di qualche amministratore , magari ingolosito dalle compensazioni e dalle ricadute economiche sul territorio;  non e' di sicuro il caso  nostro ma a sentito dire di qualche comune del casalese.

 A tre mesi dalle elezioni   gli elettori crescentinesi si fanno molte domande,  si attendono risposte.

Nella serata di ieri a Crescentino,  i componenti del comitato TRI- NO hanno pubblicamente ringraziato l'Avvocato Mosca per il sostegno al gruppo che dura da mesi , sostegno dato gratis. Colgo l'occasione anche io di ringraziare Mosca per la pubblicazione dei video  che sono utilissimi ai lettori per farsi una idea chiara della situazione.

In serata si e' appreso che il comune di Lamporo sarebbe disposto a fare ricorso al Tar in associazione con il comune di Crescentino  se questo deciderà di ricorrere;  sono in atto quindi frenetiche attività e ci sono schieramenti che si formano in queste ore,  scade martedi' infatti il primo importante termine .

Mauro Novo
mauro at large

5 commenti:

  1. La questione è molto seria, meno male che lei se ne occupa e ci aiuta a capire. Grazie!

    RispondiElimina
  2. scrivo nel modo piu' semplice possibile perchè tutti possano comprendere e ringrazio Gian Maria Mosca per l'aiuto prezioso a tenermi sempre informato dei fatti

    RispondiElimina
  3. Sono tra quelli che pensano che i no pubblici siano dei si privati. Arriveranno tanti soldi e quindi possibilità di fare clientelismo e garantirsi lo stipendio per tanti anni. Inoltre perché prendersela con il sindaco di Trino quando è la Meloni che ha modificato la legge per permettere che il sito di Trino diventi idoneo? Quasi tutti i sindaci del vercellese sono del partito della Meloni o simpatizzanti e quindi di cosa parliamo. Anche questa volta ci prendono in giro.

    RispondiElimina
  4. Gian Maria Mosca08 marzo, 2024 15:09

    Il nostro Sindaco fa sul serio e tra poche ore o lunedì al massimo lo verificheranno tutti. Quindi possiamo essere più che fiduciosi

    RispondiElimina
  5. A quale avvocato eventualmente il nostro sindaco darà l'incarico per il ricorso e con quale spesa a carico dei cittadini?


    RispondiElimina