martedì 6 ottobre 2020

IL FILM DEL GIORNO: LACCI, IN SALA PERO' DOVE SI DOVREBBE TENERE LA MASCHERINA, A NON INDOSSARLA SONO GLI OVER 65


Si cari lettori, avete letto bene,  sono appena tornato da Cinelandia a Casale Monferrato, dove ho visto un film che vi consiglio caldamente, LACCI , regia di Daniele Lucchetti  con un cast davvero notevole, i nomi li vedete sotto,  l'opera ha aperto il Festival di Venezia e sta anche incassando un po' di soldini anche in un mercato cinematografico tragico  che fa a meno dei block buster americani e di parte del pubblico spaventato dal Covid; e dire che i cinema sono sicuri,  si sta seduti, in silenzio e si DOVREBBE per legge indossare la mascherina, che dopo un po'  almeno per quanto mi riguarda manco ricordo che l'ho addosso tanto oramai mi sono abituato,  invece  stasera, in una sala da 300 posti ed eravamo in 40  gli unici che non la indossavano erano over 65 e mica anziani quelli un po' ignorantelli , mosche da bar, sbruffoni alla Trump,   erano signore della Casale bene con tanto di  foulard di Hermes che sicuramente avevano anche una cultura cinematografica spiccata,   erano un gruppo di 10 o 15 amici in maggioranza donne sui 70 e mascherina.......nisba,  mentre i giovani in sala l'avevano eccome.

Smettiamola allora di lamentarci cari anziani, se finite in terapia intensiva e magari non ne uscite, la colpa e' solo vostra e quindi......vedete voi, a ve

dere come erano vestite le signore una bella cassa da morto e un funerale reale se lo potevano permettere.


Oggi nella mia attività commerciale ho dovuto fare osservazione a tre clienti, sono entrati senza mascherina,  tutti over 65, uno di loro mi ha detto che nella vita lui sa come ci si deve comportare e me l'ha detto con bocca e naso rigorosamente scoperti,  gli ho mostrato la porta d'uscita e ho rimarcato che NON SCHERZAVO,  l'ha messa poi la maschera.


La prossima volta che saro' a Cinelandia andro' a parlare al direttore.


Andate a vedere Lacci, e soprattutto se siete anziani , mettete la mascherina.


 Lacci, il film diretto da Daniele Luchetti, segue la storia di Aldo Vanda. Siamo a Napoli, Aldo e Vanda si sposano giovanissimi, per amore e per desiderio d'indipendenza. Dalla loro unione nascono due bambini, Sandro Anna.

Con il passare del tempo Aldo si sente soffocare, crede che il matrimonio lo abbia imprigionato limitando la sua libertà. Attratto così da una giovane studentessa, all'età di trent'anni, Aldo decide di seguire ciò che lo appassiona davvero: scappa a Roma e abbandona improvvisamente sua moglie e i suoi figli, pur sapendo che quest'avventura non avrà futuro e che il suo posto è a casa con la sua famiglia...

Data di uscita:30 settembre 2020
Genere:Drammatico
Anno:2020
Paese:Italia
Durata:100 min
Distribuzione:01 Distribution
Fotografia:Ivan Casalgrandi
Produzione:IBC Movie, Rai Cinema

7 commenti:

  1. Ciao Mauro. Da noi dove la mascherina è obbligatoria la indossano altrimenti non ti fanno entrare. Diversa situazione sui mezzi dove qualcuno senza lo trovi ma pochissimi. La maggioranza delle persone ha paura ed i contagi non sono molti rispetto alla popolazione.la maschera non mi piace ma se devo indossarla la metto.

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    1. Cara Vicky, le signore l'avevano quando hanno pagato il biglietto, appena entrate in sala ..ops, via la mascherina quando invece e' proprio in sala che bisogna tenerla,

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  2. A Crescentino purtroppo è la stessa cosa! È sufficiente fare il giro dei bar per rendersi conto dell'incoscenza e ignoranza del 90% delle persone. Anche da noi, a non rispettare le regole, sono gli anziani. Il sindaco pure presidente regionale della croce rossa dovrebbe prendere seri provvedimenti, però è risaputo quello che conta è scontentare nessuno per prendere voti e fare delle feste. Per il resto il nulla. ....e io l'ho votato.

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    1. Mi scusi cosa deve fare Ferrero, fare babau dietro ai portici? Sicuramente da ora in poi ci saranno piu' controlli, e i primi devono essere i proprietari dei locali, mia sorella dice che io sono troppo brusco, ma da me senza non si entra e io la metto subito appena entra qualcuno non della famiglia. Esigo che gli altri facciano la stessa cosa.

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  3. Il sindaco dovrebbe far fare controlli assidui. Ricordo che ci sono bar a 20 o 30 metri dai vigili urbani.

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  4. Il sindaco non è un sindaco qualunque, data la sua carica alla CR doveva essere il più zelante e severo nel proibire le feste, invece ha di fatto dato un pessimo esempio, mi stupisce tanta avventatezza.

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    1. Da quelle feste non e' venuto un contagio, chi dice il contrario e' un bugiardo o un nostalgico di chi c'era prima che purtroppo per l'anonimo sarà difficile che torni

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