venerdì 21 giugno 2019

L'ESTATE SECONDO FRANCESCO CAPPA

Da Cappa non si scappa nemmeno oggi  21 giugno

ESTATE, ARRIVIAMO

Amici, fratelli, ( Fratelli ? )

Perdonate codesto sfogo
ultrasentimentale,
dato che piu' non vi vedro'
se non nell'autunno
da me sempre amato.

Mi lascerete solo e soletto
in codesto deserto ( ora a me caro )

mentre voi avrete mari e monti
nel soggiorno beato.

Avro' strade e contrade
tutte per me, 
e pure al cimitero
non avro' compagnia,
( solitario nella ci
tta' degli estinti ),
ed il guardiano faro'
a tutta l'amata mia città.

Riposatevi , divertitevi
piu' che potete che geloso non sono, 
e non pensate a me chino nell'orticello
a mondar erbacce incattivite,
se non fino alla sera
quando Morfeo in pugno vi avra'.

CAPPA  03 /6/ 019 )  4317

3 commenti:

  1. giovanna bosso21 giugno, 2019 16:50

    bellissima, è sempre piacevole leggere Francesco Cappa.

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  2. Sempre gentile Francesco. Buona estate a lui e a tutti i lettori del blog

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  3. Le poesie di Cappa esaltano la sua vena ironica a volte, ma ci sono altri componimenti come quello sul silenzio che invitano a una riflessione anche filosofica, ho detto molte volte a Francesco che secondo me la sua arte poetica e' la parte migliore delle sue opere, ma non mi crede, e invece qui sul blog piacciono molto e sono molto lette
    mauro

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